30 dicembre 2010

Anno nuovo...

...vita nuova, ma si parte comunque dalle fondamenta gettate nel 2010.


Quindi basta dare un occhiata alla pagina di questo blog che contiene il calendario per farsi un idea di quello che sarà la MTB nel 2011. Ovviamente è una specie di bozza, seppur molto bella ed intrigante. Si alternano a frequenti giri in zona di carattere "enduro" ad appuntamenti più freeride.

Gli appuntamenti in zona saranno quelli più pedalati, dalle nostre parti, Montalbano e sul Monte Serra.
Rimangono la Stronkaciui con la tappa Novelli, Dalle Alpi al Mare, Camaiore con il famoso sentiero dell'Indiano, Massa Marittima e il Canyon, il nuovo Pizzorne, l'enduro a Pistoia ed infine il Sellaronda Plus, nuova versione più divertente e meno faticosa.

Poi ci saranno gli appuntamenti freeride: con l'ormai tranquillo giro alla Doganaccia, gli "allenamenti" a Firenze Freeride, Finale Ligure, Calizzano, Diano, Passport du Soleil.

Ed infine gli appuntamenti irrinunciabili del freeride/DH: Sauze D'Oulz, ci sarà da scegliere tra Les2Alpes, Livigno e una Gravity School.

Per chi non ha famiglia o rimorsi ad abbandonarla, per chi vuol fare la mattata ci sarebbe anche un specie di sogno, un'idea malsana, si butta lì e chi sa se si farà: Whistler, Canada. (mi ci scappa da ridere!)

Insomma guardate il calendario, commentate e proponete, ma soprattutto.....
BUON 2011 a tutti, che sia, e lo sarà, meglio del nostro già fantastico 2010.

25 dicembre 2010

Yes we must, Yes we can!




Divise e Nomi
Non è possibile lasciare i due nomi, o meglio è possibile tecnicamente ma non sarebbe intimamente corretto. Mi spiego meglio: l'ultima uscita ha sancito per tutti credo quella comunione di intenti che contraddistingue la nostra passione. Passione che che abbraccia ormai il giro pedalato, il freeride e lo spazzola portate a tavola. Il che ci predispone ad un unica etichetta-icona comune. Lasciando i due nomi anche su eventuali colori comuni (per altro già decisi) continueremo a pensare divisi, a noi e a voi, a Megs e Hbb. Sarebbe naturale;un gruppo unito esteriormente ma con una profonda spaccatura al suo interno. Daltrocanto se per i colori l'accordo c'è già nessuno intende rinunciare al proprio nome. Io posso essere di fatto un enogastrosportivo ma mi fa caa (scusate il francesismo) essere chiamato con un nome commerciale che non faccia pensare minimamente ad imprese epiche come quella che abbiamo appena compiuta. Voi,(vedete come è naturale anche parlando normalmente etichettarvi "voi") non vi sentirete mai (credo) Hell boys. E' dura per tutti, chi per anzianità chi perchè ha uno zoccolo duro di componenti che dura fin dalle prime pedalate. Ma dobbiamo!, abbiamo il dovere! Di partorire un nuovo nome comune! Yes we must, Yes we can!

13 dicembre 2010

Finaleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!





Ok bimbi belli ci siamo. Sabato si parte. O qulcuno facoltoso parte di Venerdì? Siamo in nove confermate o ci sono infiltrati dell'ultimo momento?

  1. Fly
  2. Roster
  3. Flash
  4. Barcollo
  5. Tromba il
  6. Rota
  7. taz
  8. Stembi
  9. Stallo
Vorrei anch'io dire qualcosa sull'uscita di Sabato prima di tuffarmi nei preparativi per la partenza. Aspettavo a commentare nella speranza di vedere prima le immagini, ma mancando il regista ufficiale credo dovrei posticipare troppo. Aspettavo un nuovo post ma anche qui nessuno si decideva....E allora eccoci qua!
Avevo chiamato l'uscita Serra-ronda nella speranza di invogliare qualcuno in più a partecipare con un nome che si associa a recenti epici eventi. Le uscite in zona hanno notoriamente un fascino minore ma può capitare che si accenda improvvisamente la lampadina e allora riprendi una vecchia traccia la modifichi e la spedisci agli amici. Questi, malati più di te la ritracciano di nuovo e finalmente la caricano. E' stata un'uscita veramente godereccia! Primo perchè il divertimento consseguito gratifica il fatto di aver avuto l'intuizione giusta, poi il tracciato che nella parte veloce ci ha fatto saltare come cavallette ad ogni minimo dosso e nel lento-tecnico ha esaltato le nostre doti di equilibristi, personalmente poi il rivedere da sotto il muro che sono riuscito a scendere mi ha gasato alla grande , se ci aggiungiamo che quando stavo per cappottarmi sono riuscito a rimanere in piedi.....BELLA BELLA BELLA!!!
Oh per chi non c'era tranqui, la rifacciamo presto!
E ora via con i preparativi!

8 dicembre 2010

27 novembre 2010

MMM

Avere pazienza e saper aspettare è una mia virtù(!?), infatti è già un anno che sono curioso di sapere che roba è l'MMM, anche se in verità più che pazienza era procrastinare l'inevitabile, rimandare un giro che mi puzzava di fregatura e che nel mio intimo preferivo non fare. Non avevo pregiudizi, ci mancherebbe, non sia mai che parto con un idea preconcetta in testa, soprattutto in questo caso, ma se un HBB ti assicura che un percorso è motoso, ci puoi costruire una casa sulla sua affermazione tant'è vera. Quindi senza tanto sdilinquirmi in discorsi a bischero posso giurare su quello che volete, ed onestamente dico in tutta sincerità: l'MMM è un giro motoso, per davvero, l'ho fatto stamattina, e nemmeno tutto, grazie al cielo. Tuttavia sono contento perché Flash mi ha assicurato che è stato trovato anche in condizioni peggiori, ed ecco il mio limite, la fantasia. Io proprio non ce l'ho la fantasia per queste cose, perché io non me lo so immaginare peggio. Come sarà peggio? Mi viene da pensare, tipo mi sprofonda Stallo in una pozza e per salvarlo devo buttargli una corda e così ci cado pure io? Tipo si può tornare a casa più motosi di oggi che già sembravo una creatura mistico/fantastica creata dal fango? Oppure la terra ti sigilla al terreno e non potrai più venire via finché non ritornerà un estate torrida come nel 2003. Peggio vuol dire che oltre ad essere pieno di terra c'è qualcuno nel bosco che ti tira le pietre e ti fora le ruote? Fatemi capire! Peggio perché quando torni a casa lezzo come un maiale ti fanno saltare il pasto per punizione? A me sembrava già motoso così. Però, e c'è sempre un però in questi casi, mi sono tolto la soddisfazione di mettere alla prova il mio equilibrio sulla MTB in condizioni precarie e quasi ci casco, due volte; ho visto un bel cinghiale dal vivo, non in teglia, e mi è sembrato bellissimo. Infine sono tornato a casa e ho mangiato e ripensando all'MMM mi sono anche divertito. Adesso concludo e penso che la mota comunque rimane la mia kriptonite.

21 novembre 2010

Esalazioni ed esagerazioni.

Il meteo dice pioggia. E pioggia fu. Se il sabato è stata programmata un uscita non c'è niente e nessuno che che ci possa distogliere dai nostri intenti, figuriamoci se può essere l'acqua.

Ieri ho scritto questo post ma per fortuna prima di pubblicarlo ho atteso che gli effetti dell'alcol e dell'euforia fossero svaniti, diciamo che a mente lucida non si capiva cosa avevo scritto.
Provo un certo dispiacere a non poter trascrivere le sensazioni di ieri, intense ed estreme, contrastanti. Una giornata all'insegna dell'acqua che non poteva finire che sotto l'influsso dell'alcol. Abbiamo preso così tanta acqua addosso che al ristorante ci siamo ben guardanti dall'ordinarla.
Una risalita faticosa, forse l'unico che l'ha fatta agilmente è stato Barcollo, chissà cosa gli era preso, oppure cosa aveva preso. Gli HBB, è risaputo, tirano fuori il meglio di sé proprio dalle condizioni meteo più estreme. Ieri erano così estreme che c'è stato il vero abbandono, Rota e Fly hanno sbagliato strada e solitari hanno dovuto fare un percorso tutto nuovo ed ignoto fino a Santallago, sicuramente hanno goduto di una avventura in più rispetto a noi, il rischio dello smarrimento li avrà caricati ancor più.  Tromba e Roster non si sono persi ma sono stati lasciati indietro poiché faticavano a pedalare, ma nutro ancora il dubbio che fosse una scusa per fare le soste a mangiare i corbezzoli, ciccioni!! La cosa sintomatica è stato che, divisi  e dispersi che fossimo, ci siamo praticamente ritrovati tutti al ristorante per il pranzo, e poi ditemi che lo spirito enogastrosportivo non vi ha preso, vi ha preso eccome, tant'è che avete l'incubi a tinte arancioni.


La giornata di fatiche ci sembrava giustificasse un lauto pranzo e così è stato, pasta, grigliata e cinghiale in umido, birra poi vino e poi grappa. Tanta grappa, e trovare le Maxxis forate è stata la giustificazione per ordinare altra grappa. Grappa che mi ha dato sollievo dalla dolorante scoperta delle ruota forata. Salire il Faeta briai è facilissimo, come i discorsi a bischero mentre spingevamo le bici, ma scendere il Serra sbronzi è senza prezzo: il vero scapicolllo spericolato, giù a tutta birra(o tutta grappa) con gli schizzi di mota negli occhi e in bocca, sui sentieri bagnati e gli effetti dell'alcol che ci hanno rallentato la vista al punto tale che nel dubbio di andar piano si pedalava pure in discesa. Quelle due donne in mezzo al bosco, che ancora non ho capito cosa ci facessero, zoccole non erano di sicuro, oltre a sentirci urlare si saranno chieste se non fosse il caso di dotare anche la forestale dell'etilometro.

Se per fare delle uscite in MTB così deve piovere, allora speriamo che piova pure sabato.

11 novembre 2010

E Ridaglie!


Ci risiamo, ancora con queste proposte…
Eppure si diceva che d’inverno saremmo tornati ai nostri vecchi amati giri pedalati..
E invece a Finale Ligure si gira tutto l’anno senza problemi (a meno che non piova naturalmente) tanto che ho chiamato proprio adesso per avere informazioni e solo perché un gruppo si è ritirato c’è un buco per sabato 18 Dicembre altrimenti il primo sabato con disponibilità sarebbe stato ad anno nuovo!!! Quindi indovinate un po’? Ho già fissato.
O meglio devo dargli conferma in un paio di giorni (in pratica mi tocca chiamarli dalla Cina!)
E rieccomi alla richiesta di conferme, quelli sicuri al “solito” 110% per sabato 18 dicembre.
Penso che a questo giro partiremo tutti alle 5,00 del sabato mattina, ma non escludo di dare un’occhiatina a qualche alternativa per venerdì notte..
1.Taz
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3.
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5.
6.
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Veloci veloci!!!

6 novembre 2010

Un bell'anniversario sul Montalbano!


Montalbano Anniversary Remix 6-11-2010 from samuele seli on Vimeo.


Note: L'inquadratura è finalmente a posto, gli attacchi della videcamera invece sono troppo lenti e l'immagine traballa di Brutto!

4 novembre 2010

Proposta modifiche calendario


Alla luce di aggiornamenti e necessità personali vorrei proporvi una modifica al calendario attività di Novembre-Dicembre.
La versione attuale prevede:
Sab 6 Nov - Giro in Zona (Montalbano)
Sab 13 Nov – Palazzuolo sul Senio, percorso Freeride
Sab 20 Nov - Giro in Zona
Sab 27 Nov - Doganaccia – “La Rivincita”
Sab 4 Dic – Giro in Zona
Sab 11 Dic – Giro in Zona
Sab 18 Dic – Giro In Zona
Sab 25 Dic – Digestione Natalizia
Allora Sabato sappiamo già che alcuni possono, altri no.
Per il sabato successivo, premesso che io non ci sono, sconsiglio vivamente Palazzuolo sul Senio, ci sono stato ieri a prendere una cosa meravigliosa che i pochi che verranno Sabato potranno ammirare… e, paesaggio a parte che descrivere come meraviglioso è dir poco, arrivarci è una vera e propria impresa. Infatti ci vogliono circa 2 ore da San Miniato ma soprattutto una volta usciti a Barberino, eccetto i primi 10km, ci aspettano altri 50km di un concatenarsi di curve strettissime e tornanti senza fine che hanno dato noia anche a me che guidavo!
E’ davvero una strada terribile e non credo valga la pena di farsi 2+2ore per quel giro.
Sotto vi propongo delle modifiche che tengono conto di quanto detto sopra e (ehm….) delle mie presenze! Naturalmente la mia assenza non deve vincolarvi nella scelta di escursioni spettacolari proprio quando non ci sono. (Spero solo vi perdiate in qualche bosco meraviglioso perché non c’è nessuno che vi dice la strada!)
Sab 6 Nov - Giro in Zona (Montalbano)
Sab 13 Nov – Quello che Volete (Io non ci sono: maledetti cinesi)
Sab 20 Nov - Doganaccia – “La Rivincita” Prima che inizi a nevicare io ci tornerei, magari studiamo un percorso nuovo, ci sono molte possibilità e poi “qualcuno” si deve rifare dell’ultima non felicissima esperienza…
Sab 27 Nov – Giro In Zona (Io non ci sono: sono a NY a comprare la GoPro HD, super up-grade x i video!)
Sab 4 Dic – Giro in Zona (Io non ci sono)
Sab 11 Dic – Potremmo prevedere una nuova uscita Freeride (magari a Finale Ligure o Diano Marina) questa però da organizzare con largo anticipo (tipo già da subito) http://www.finalefreeride.com/presentazione.html
Sab 18 Dic – Giro In Zona
Sab 25 Dic – Digestione Natalizia
Che ne pensate?

30 ottobre 2010

Ruota Libera




Parco Batteria 30-10-2010 from samuele seli on Vimeo.

Tutti, o quasi, gli enogastrosportivi e gli hellboysbike oggi sono scesi a ruota libera giù per le piste del Parco Batteria a Terni. Tanto per iniziare è doveroso fare un augurio ai feriti affinché si rimettano in forma il prima possibile. Meglio ancora sarebbe scoprire che quelli che oggi sono dolori domani siano solo brutti ricordi.

Innegabile è il divertimento che tutti abbiamo provato: discese molto belle, con qualche tratto veramente stupendo come il toboga della pista blu; salti a non finire che hanno trasmesso il tipico brivido che durante i salti prende il biker.

Avvicinamento con dubbio amletico faccio il salto o non faccio il salto; ormai sono convinto, lo faccio; ecco la pedana accidenti a me perché l'ho fatto; sono in aria speriamo bene, sto toccando terra speriamo di non cappottare e rompermi tutto come quella volta che...; è finito, sono vivo ne faccio subito un altro, ale ale sono un dio, ma chi m'ammazza!...TUTTO IN 2 SECONDI

Insomma una bella giornata come ormai il nostro gruppo ne fa tante, con la matriciana, il panino, un fiume di birra e il gottino di grappa di Barcollo. Con alcune bici incignate con delle discese non da poco, con la constatazione che le protezioni quando servono, servono eccome.

Insomma, grazie a tutti e alla prossima.

27 ottobre 2010

Due tipi.

Gilberto:"Egidio! Che ci fai qua a San Miniato? Ma poi, in mountain bike! Da quando vai in bici?"

Egidio:"deh, è un po', con il mio gruppo ci trastulliano con la pratica dell'enduro, salita e discesa, anche se negli ultimi tempi siamo ben predisposti a fare le discese spericolate"

Gilberto:"bravo, però non mi ha detto che ci fai qua all'ospedale di San Minato in bici all'ora di pranzo"

Egidio:"sono venuto qua perché dietro il parcheggio nuovo un gruppo di bikers hanno preparato un pistino. Salti, drop e un paio di paraboliche, niente di eccezionale ma comunque sono passato a vedere se c'erano sviluppi"

Gilberto:"bello, quasi quasi ci passo a provarlo anche io. Ma com'è?"

Egidio:"Ti spiego. Dal parcheggio parte una discesina che ti immette subito nella prima parabolica, è un po' stretta ma questo fine settimana devono averla sistemata perché se interpretata bene entrandoci subito in appoggio si riesce ad uscire veloci quanto basta per fare il primo saltino. Dopo il primo saltino il sentiero, ben ripulito, conduce ad un drop, carino e facile non troppo alto. Ci sta proprio bene e quei tipi lo avranno messo li apposta per saltare un fosso di scarico. Subito dopo il salto c'è una curva a 180°, una parabolica stupenda, anche questa sistemata di recente, ci entri come cavolo ti pare perché è alta e ben preparata, magari se sei veloce ti da l'impressione che finisca subito, che sia corta. In uscita andrebbe allungata un poco. Dopo la parabolica, molto bella, due colpi di pedale e ti ritrovi su una passerella di legno, anche questa per attraversare il fosso di cui ti dicevo. Alla passerella se arrivi spedito devi fare attenzione perché restringe. Qui devi risalire, ahimé, ma dopo che hai girato intorno ad un ulivo scendi di nuovo per fare un bellissimo drop. Il salto viene sempre perfetto ed è impossibile sbagliare, la pendenza del terreno ti aiuta nell'atterraggio. Poi risali e te lo rifai da principio."

Gilberto:"Sembra molto divertente, ma sarà troppo corto come pistino?"

Egidio:"Dagli tempo hanno fatto un bel lavoro e avranno faticato anche parecchio. Comunque speriamo tirino fuori qualche altra cosa"

Gilberto:"Mi hai proprio incuriosito, quasi quasi ci vengo col mio gruppo. Anzi ma chi l'ha fatto codesto pistino?"

Egidio:"Non saprei, saranno di zona ma non ne ho idea. Oh aspetta. Ma te? Hai la bici da strada? Ma che cazzo mi rompi i coglioni con i salti e drop! Ma vaffanculo vai, bitumaro!"

Gilberto:"Era così per dire, stronzo"
...
..

E mentre i due ciclisti iniziavano a menarsi bene bene, li sorvola una mosca tutta allegra, contenta e piena di merda. Felicissima che i MEGS e gli HBB gli abbiamo ripulito il fosso di liquami dai pruni.



PS questo era per dire che oggi io e TAZ siamo andati al TP e lo abbiamo fatto con gusto per 2 volte, insomma, sta venendo bene...come dice Egidio.

24 ottobre 2010

IL GIUSTO STIMOLO!


Messaggio pubblicitario subliminale

Tutte le cose più belle vanno guadagnate con l'impegno. E certe volte sono proprio l'impegno ed il sacrificio che rendono belle quelle cose e regalano soddisfazione nell'ottenerle.
E così mentre pedalo percorrendo salite impervie e faticose con la vista annebbiata, con il sudore che ha inzuppato tutti i miei indumenti prosciugandomi dentro, con le gambe indurite dall'acido lattico che non ce la fanno più a muovere i pedali e con le ruote della bici che sembra abbiano le radici nel terreno c'è solo un pensiero che mi tiene in sella e mi fa andare avanti: il pranzo!
Il premio alle mie fatiche! Una bella abbuffata in compagnia, un po' di vino e dessert al gusto di discesa a scapicollo! (in realtà qualcuno come dessert aggiunge anche la crostata!)
E pensare che c'è chi dopo il pranzo va pure in salita!!
Io non ce la farei mai!
dovrei subito pensare alla cena ma sarebbe difficile dimenticarmi del pranzo appena fatto che si ripropone ad ogni pedalata...

Per fare ogni cosa serve il giusto stimolo.
Chiamateci pure enogastronomici, chiamateci pure sporti, chiamateci pure ENOGASTROSPORTIVI...
noi per fare certe cose il nostro stimolo lo abbiamo trovato!




































Se dovessi scegliere cosa mettere al centro della nuova divisa SICURAMENTE sceglierei una di queste 3 immagini del mio personaggio preferito!
Ma questa è solo la mia opinione... TAZ


22 ottobre 2010

Ma domani che si fa?



Con la prospettiva dell'evento "Calizzano" ci siamo scordati di parlare di domani...

Che si fa?

Giretto in zona con passaggio al TP?

Solo TP con attrezzi e bici in macchina?

Mattina o pomeriggio?

Per quanto mi riguarda io sarei per il giretto in zona la mattina, se poi vogliamo passare dal TP va bene oppure possiamo fare il giro che ci pare, poi nel pomeriggio andare con zappa e rastrello al TP a sistemare le paraboliche e magari farne qualcuna nuova..

Dite la vostra

16 ottobre 2010

Monti Pisani....giro compitese.


Untitled from samuele seli on Vimeo.

Un altro bel giro sul Monte Serra, salita e discesa dal Compitese. La salita è stata bella dura e la discesa interessante fin tanto che era in singletrack. Come si sente dal puntuale video di Taz ci sono state delle zone prunose ma soprattutto ci siamo divertiti a sfrecciare lungo i sentieri più belli.
Stavolta è mancato il pranzo ma ci siamo gustati la sempre affiatata compagnia.
Dove si va la prossima volta?

9 ottobre 2010

La febbre del salto!

Altimetria "Compitese" (Escursione sabato 16 ottobre)


Tromba Park e barretta energetica from david falleri on Vimeo.


9-10-2010 Serra + TP from samuele seli on Vimeo.


Ecco in anteprima le primissime foto del primo Drop al TP







4 ottobre 2010

L'Ideuzza... Il Ritorno







Sicuramente non è il momento più adatto considerando l'uscita di 2 giorni fa ma visti i sentieri forse è proprio la cosa più giusta da fare per riprendere confidenza con la discesa. Se date un'occhiata ai video vedrete che sono tutti sentieri piuttosto lisci e senza difficoltà evidenti.
L'ho ritirato fuori adesso perchè da calendario sarebbe previsto per Sabato 16 ottobre ma considerando "gli acciacchi" forse si potrebbe posticipare di una settimana se questo aumenterebbe il numero dei partecipanti...
A questo punto ho bisogno di sapere chi verrebbe e chi no con una certa precisione per vedere di organizzare qualcosa.
Il costo è di 35€ a persona e dovremmo essere in 5, se siamo meno si spende di più.
Si potrebbe partire sabato mattina presto e tornare sabato sera tardi, quindi star fuori un solo giorno e risparmiare.
Per altri dettagli, tipo eventuale possibilità di noleggio bici e protezioni varie, mi devo informare ma prima di chiamare volevo avere un'idea di quanti saremo...

1.Taz
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27 settembre 2010

Ho tolto 1kg alla Sx! Diario di un invasato…



Non centra niente... Ma tra pochi giorni c'è il rientro del Conte "Tromba"


Giro sul monte Albano "Sulle strade degli Arancioni"






Probabilmente non gliene frega niente a nessuno ma solo per gli invasati come me in questo momento o per capire fino a che punto una passione può monopolizzare la mente vale la pena leggere quanto segue:
Dopo il primo test la nuova “creatura” (una delle due gemelle) ha dimostrato doti in discesa molto molto elevate con immensa soddisfazione e divertimento dei neo-proprietari, tuttavia (come era ovvio) tale incremento delle doti discesistiche va a scapito della pedalabilità in salita…
Infatti rispetto alle precedenti mette in mostra una certa “pesantezza” che a meno di avere le gambe di Stembi può essere problematica in certi casi!
Allora, partendo da un peso di 17,00kg tutto compreso (pedali e reggisella telescopico) sono andato a mettere a dieta la cara SX laddove conta di più: le masse Rotanti, senza però sconvolgere la natura prettamente discesistica del mezzo.
Davanti e dietro monta di serie camere d’aria talmente massicce che secondo me potrebbe tranquillamente girare senza Fascioni! 280gr l’una! Eliminate le camere d’aria sono state sostituite (previo nastrino blu per sigillare i fori dei raggi) da 80gr di lattice liquido antiforatura .
Totale risparmiato = 400gr
La gomma posteriore di serie segna 1070gr sulla severissima bilancina ed è composta da una doppia mescola di 45-50a ottima per la tenuta ma pessima per la scorrevolezza, lasciando quindi intatta l’anteriore (mai risparmiare peso e sicurezza sulla gomma davanti!!!) l’ho sostituita con lo stesso modello ma con sezione leggermente inferiore (2.2 contro 2.3) e con mescole + dure 55-65 che misura 730gr
Totale risparmiato = 340gr
Sostituito pacco pignoni originale (384gr) con sram990 (304gr)Risparmio 80gr
Sostituita Guarnitura originale (884gr) con guarnitura XT (776gr)
Questa ce l’avevo altrimenti per 108gr la spesa non giustifica assolutamente il risparmio…
Attacco manubrio: Serie:165gr, Fly ride: 97 Risparmio: 68gr
Tolta plastichina inguardabile che sta tra il pacco pignoni e i raggi della ruota posteriore = 27gr
Totale complessivo= - 1023gr
Ed eccoci arrivati a 16,00!
Qualcuno potrebbe dire: ma perché non rinunci a qualche dolce e quel chilo te lo togli dalla pancia a costo zero??? Verissimo (e ci sto provando :)) ) ma intanto (provare per credere) togliere quasi 1kg dalle ruote rende la bici assai + scattante, per avvertire la stessa sensazione ne andrebbero tolti molti di + dalle masse NON rotanti.
Infine ho già premesso da solo che sono cose da invasati quindi ASTENETEVI da scrivere commenti bastardi!!!!

Bellissima l'escursione di ieri...foto

18 settembre 2010

Presto arriveranno tra voi gli Sx-Man

Questa è un'alternativa agli SX Man, La SCRATCH 8


Facendo i dovuti scongiuri Mercoledi dovrebbero arrivare tra noi due favolose SX TRAIL II

Sapete che a Mercoledi sera mancano 96 ore?



I primi salti al TB from david falleri on Vimeo.

7 settembre 2010

Le strade degli Arancioni


Montalbano 11-9-2010 Prova percorso "Le strade degli Arancioni" from samuele seli on Vimeo.


Manca poco a quello che l'anno passato fu l'evento. Le strade degli Arancioni Oggi non è più esattamente così, per molti motivi:
- di eventi ne abbiamo fatti e ne facciamo molti e tutti bellissimi, Sellaronda, svariati BikePark e DH, trasferte lunghe ed appassionanti e, se vogliamo, anche la realizzazione del Tromba Park è un piccolo evento che tutti le sere ci vede insieme;
- gli arancioni sono gli Enogastrosportivi che fortunatamente non sono più soli, adesso ci sono anche gli HBB, diciamo la verità, ancora ci spacciamo per 2 gruppi distinti, con le divise diverse e con diversi nomi, ma lo spirito e l'amicizia ci hanno unificato.

Metto da parte filosofie e sentimentalismi, che non appartengono al mio personaggio, e vengo al sodo.

Sabato proviamo il giro sul Montalbano, il ritrovo è qui, l'ora concordiamola

Le strade degli Arancioni

3 settembre 2010

L'Ideuzza...




Finale Ligure: ridente località sul mare a “sole” 3 ore di macchina ma soprattutto Bike park aperto tutto l’anno con 130km di sentieri preparati!

Questo posto è interessante perché potrebbe essere spunto per:

un nuovo fine settimana fuori (partenza venerdì sera ritorno domenica sera)

o se vi impegna troppo potrebbe essere una sola notte fuori (partenza venerdì sera, ritorno Sabato sera oppure partenza sabato sera e ritorno domenica sera),

o se è sempre troppo una sola devastante giornata dalla mattina (le 5.00) alla sera (le 20.30)

Il bike park non è servito da impianti (ma da FURGONI) quindi è organizzato in maniera diversa rispetto a Sestola, Abetone, Canazei, Les2Alpes etc.

Il Costo è di 35 EurI il giorno, non poco ma comprende:

• SHUTTLE DALLE 9.00 ALLE 17.00 CIRCA
• GUIDA
• DOCCE CALDE E SPOGLIATOI RISCALDATI
• LAVAGGIO BICI
• ACCESSO AL BIKE PARK (se agibile): PISTA NORTH SHORE E CAMPETTO DIRT
• UTILIZZO OFFICINA SELF SERVICE

Da non sottovalutare la guida che oltre a farci vedere dove sono le piste ci può dare anche qualche indicazione tecnica in più…..

Solo che c’è un numero minimo di 6 persone, quindi dobbiamo essere un bel gruppetto, ma oltre a questo sono obbligatorie protezioni e Casco INTEGRALE.

La mia idea era di andarci intorno a metà Ottobre in modo da permettere a Stembi di rimettersi (perché un’altra trasferta senza di lui non me la perdonerebbe.!)

Iniziate a pensarci e a scrivere la vostra disponibilità!

30 agosto 2010

Il Trombapark



Il Trombapark, l'ho visto per la prima volta oggi, per adesso è una grossa discesona di sterpaglie ed erbacce, ma per chi ha un po' di immaginazione si vede già un bel parco per coppiette, sgami, cornificazioni, appuntamenti e chiavate illecite.... a no, questa è un'altra cosa. Il Trombapark è il futuro bikepark di HBB e MEGS un posto che sarà pieno di drop, salti, pistini, paraboliche e diavolerie divertenti che porteranno dalle nostre parti un scorcio di freeride e downhill che altrimenti sarebbero fuori mano. Il Tromba, ovvero l'HBB che sacrifica il terreno al nostro divertimento, può solo immaginare quanta gioia ci da, come quella che ho provato stasera quando Fly mi ha appena illustrato le idee di fondo del progetto che a breve sarà realizzato. Già mi ci vedo a faticare di vanga e frullino in attesa di presentarmici con MTB, protezioni, panino al prosciutto e vino rosso e finalmente pronunciare fiero: "stasera vado al Trombapark!" e gli ignari penseranno senti quanto tromba Stembi e invece va in bici. Non si può avere tutto.

Via di commenti per organizzarsi ad adempiere i lavori.

23 agosto 2010

In un paese civile...


Ormai le vacanze sono quasi alle spalle e tra MEGS e HBB ritorneranno le buone abitudini come quella delle uscite in bici.
Un paio di ricordi delle mie vacanze enogastrosportive mi hanno fatto capire che in un paese civile ci sono molte piste ciclabili dentro e fuori città, ma a noi che siamo terraioli interessa il giusto, ma soprattutto che esistono i distributori automatici di camere d'aria come in foto. Rosario apprezzerebbe!

11 agosto 2010

Lavori in corso per il Bike Park HBB&MEGS

Sono iniziati i preparativi per il Bike Park (grazie al nostro Flash), che ha iniziato a costruire, come mastro Geppetto, le prime due pedane. Sono proprio belle, bel lavoro davvero Flash. Chiumque avesse tempo da dedicare nel periodo estivo per preparare qualcosa...

30 luglio 2010

L'Antistress

A parte che per scrivere questo post ho involontariamente cancellato quello precedente e tutti i suoi 34 commenti!!! Scusate....
E tutto solo per vedere di aggiungere questa immagine e magari invogliare qualcuno a venire domenica...
Domenica in ogni caso io DEVO andare! E' un fatto di sopravvivenza: questi ultimi giorni sono, come sempre prima delle ferie, di fuoco e se mi togliete la bici il fine settimana scoppio!

21 luglio 2010

Cimone Bike Park


Appena tornato e super entusiasta per il programma di questo fine settimana! Entusiasta anche perchè è la prima volta in cui in questo particolare tipo di uscite non saremo solo io e Ste! Archiviato (tra luci ed ombre...) Campocecina ci avventuriamo verso un uscita atipica in cui la fatica di risalire è del tutto assegnata agli impianti a FUNE e non alle GAMBE! Il Bikepark non è niente di cui essere intimoriti, anzi è sicuramente molto meno tecnico e pericoloso della discesa di Campocecina appena fatta! Unica cosa che può entrare in gioco è l'adrenalina e il divertimento che possono fare aumentare un po' le velocità medie che normalmente teniamo in discesa!... Da qui la necessità di proteggersi! Chi non le ha le compri, io verrò con pettorina (che devo ancora comprare...) e casco integrale! Di nuovo mi sento di rassicurarvi: non è che servano per forza, anzi, principalmente serviranno a farmi patire un caldo boia e a sudare fiumi di liquidi, è più per scaramanzia che altro!

Allora via con i presenti:

Dal post precedente:

1.Roster
2.Stallo
3.Stembi
4.Taz
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12 luglio 2010

Campocecina

Lunedì, giorno di proposte per l'escursione del fine settimana. Il calendario dice Campocecina, zona mozzafiato, montagne di marmo che ospitano le famose cave. Il giro è di circa 35 km, con un dislivello in salita di 1300mt, in 4/5 ore lo si dovrebbe concludere, ovviamente non considerando l'eventuale pausa pranzo. Partenza da Ortonovo dove si inizia subito a salire. Salita non impegnativa ma piuttosto lunga, poco più di 20 km divisi da una prima parte di sterrato nel bosco dove faremo un felice incontro con i tafani locali, io farò un bagno nel repellente onde evitare di familiarizzare troppo con questi insetti; proseguiremo sull'asfalto con un approccio calmo e cadenzato alla salita che ci porterà al piazzale da dove ammireremo le famose cave di marmo, da qui prenderemo a sinistra una strada che ci porterà al Ristorante Belvedere, che volendo ci potrebbe sfamare, il rapporto qualità prezzo pende leggermente sul prezzo, ma per un piatto di pasta, vino e grappino si può fare.
Una volta inbenzinati inizia la pacchia: 12 km di discesa quasi tutta in singletrack! Una volta l'avrei presentata come tecnica ma conoscendovi la troverete solo a tratti sassosa con passaggi tecnici, divertenti e anche scorrevoli, ce n'è per tutti i gusti.

Consigli: Roster porta il GPS la traccia è sul sito; portate acqua a catinelle che la salita e il caldo lo richiedono; per chi odia i tafani portarsi il repellente!

5 luglio 2010

Sellaronda 2010


Sellaronda MTB 2010 1-2 from samuele seli on Vimeo.



Sellaronda MTB 2010 2-2 from samuele seli on Vimeo.




















Quello che più volte è stato definito l'evento dell'anno, di ogni anno, in questa sua ultima edizione ha avuto qualcosa di speciale. La caratteristica del Sellaronda 2008, era quella di essere la prima volta, con le sue improvvisazioni, i suoi imprevisti il suo essere incompiuto. Il 2009 sancisce il vero inizio del Sellaronda, quello iniziato e finito secondo programma, il suo essere bello in quanto obiettivo raggiunto.
L'edizione 2010 è stato ancora diverso.
Personalmente ricorderò le enormi fatiche che ho provato ad arrivare al Passo Gardena e sulla sommità di Porta Vescovo, la goduria della discesa freeride/downhill del finale. Ma questi sono solo un parte dei ricordi di quest'anno.Ce ne sono altri, più significativi.