30 luglio 2010

L'Antistress

A parte che per scrivere questo post ho involontariamente cancellato quello precedente e tutti i suoi 34 commenti!!! Scusate....
E tutto solo per vedere di aggiungere questa immagine e magari invogliare qualcuno a venire domenica...
Domenica in ogni caso io DEVO andare! E' un fatto di sopravvivenza: questi ultimi giorni sono, come sempre prima delle ferie, di fuoco e se mi togliete la bici il fine settimana scoppio!

21 luglio 2010

Cimone Bike Park


Appena tornato e super entusiasta per il programma di questo fine settimana! Entusiasta anche perchè è la prima volta in cui in questo particolare tipo di uscite non saremo solo io e Ste! Archiviato (tra luci ed ombre...) Campocecina ci avventuriamo verso un uscita atipica in cui la fatica di risalire è del tutto assegnata agli impianti a FUNE e non alle GAMBE! Il Bikepark non è niente di cui essere intimoriti, anzi è sicuramente molto meno tecnico e pericoloso della discesa di Campocecina appena fatta! Unica cosa che può entrare in gioco è l'adrenalina e il divertimento che possono fare aumentare un po' le velocità medie che normalmente teniamo in discesa!... Da qui la necessità di proteggersi! Chi non le ha le compri, io verrò con pettorina (che devo ancora comprare...) e casco integrale! Di nuovo mi sento di rassicurarvi: non è che servano per forza, anzi, principalmente serviranno a farmi patire un caldo boia e a sudare fiumi di liquidi, è più per scaramanzia che altro!

Allora via con i presenti:

Dal post precedente:

1.Roster
2.Stallo
3.Stembi
4.Taz
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12 luglio 2010

Campocecina

Lunedì, giorno di proposte per l'escursione del fine settimana. Il calendario dice Campocecina, zona mozzafiato, montagne di marmo che ospitano le famose cave. Il giro è di circa 35 km, con un dislivello in salita di 1300mt, in 4/5 ore lo si dovrebbe concludere, ovviamente non considerando l'eventuale pausa pranzo. Partenza da Ortonovo dove si inizia subito a salire. Salita non impegnativa ma piuttosto lunga, poco più di 20 km divisi da una prima parte di sterrato nel bosco dove faremo un felice incontro con i tafani locali, io farò un bagno nel repellente onde evitare di familiarizzare troppo con questi insetti; proseguiremo sull'asfalto con un approccio calmo e cadenzato alla salita che ci porterà al piazzale da dove ammireremo le famose cave di marmo, da qui prenderemo a sinistra una strada che ci porterà al Ristorante Belvedere, che volendo ci potrebbe sfamare, il rapporto qualità prezzo pende leggermente sul prezzo, ma per un piatto di pasta, vino e grappino si può fare.
Una volta inbenzinati inizia la pacchia: 12 km di discesa quasi tutta in singletrack! Una volta l'avrei presentata come tecnica ma conoscendovi la troverete solo a tratti sassosa con passaggi tecnici, divertenti e anche scorrevoli, ce n'è per tutti i gusti.

Consigli: Roster porta il GPS la traccia è sul sito; portate acqua a catinelle che la salita e il caldo lo richiedono; per chi odia i tafani portarsi il repellente!

5 luglio 2010

Sellaronda 2010


Sellaronda MTB 2010 1-2 from samuele seli on Vimeo.



Sellaronda MTB 2010 2-2 from samuele seli on Vimeo.




















Quello che più volte è stato definito l'evento dell'anno, di ogni anno, in questa sua ultima edizione ha avuto qualcosa di speciale. La caratteristica del Sellaronda 2008, era quella di essere la prima volta, con le sue improvvisazioni, i suoi imprevisti il suo essere incompiuto. Il 2009 sancisce il vero inizio del Sellaronda, quello iniziato e finito secondo programma, il suo essere bello in quanto obiettivo raggiunto.
L'edizione 2010 è stato ancora diverso.
Personalmente ricorderò le enormi fatiche che ho provato ad arrivare al Passo Gardena e sulla sommità di Porta Vescovo, la goduria della discesa freeride/downhill del finale. Ma questi sono solo un parte dei ricordi di quest'anno.Ce ne sono altri, più significativi.