30 marzo 2011

La tecnica secondo Stembi: la latticizzazione.

Altri prodotti in lattice
La latticizzazione è una pratica inerente alla mountainbike che svolge diverse ed utili funzioni: permette di alleggerire notevolmente il proprio mezzo di locomozione, non si usano le camere d'aria, previene molte forature, ti obbliga a comprare il compressore, ti sottrae alla noia con le serate in officina, accresce le capacità manuali nella meccanica, come la meditazione e lo Yoga insegna il valore della calma.









Prima di sviscerare la procedura corretta per latticizzazione delle ruote faccio un breve elenco dell'attrezzatura necessaria:

- cavafascioni, ci sono quelli in metallo, che si piegano, o in plastica, che si rompono, sono leve che servono a togliere il fascione dai cerchioni;

- ruote complete di raggi e cerchioni;

- fascione, tubeless o no;

- valvole tubeless;

- nastro tubeless;

- compressore con l'aggeggio che misura la pressione;

- lattice, ne esistono di vari tipi che vanno da quello acquistato nel negozio specializzato di MTB in confezioni da 100 ml a 20€, a quello preso dall'amico chimico in bussoli da 1 litro a 2€, il lattice è il solito, difficile è avere un amico chimico a disposizione che produce lattice, anzi direi che è piuttosto inusuale;

- pennello e bacinella con acqua saponata;

- chiavi inglesi, a brugola, cacciaviti ed altri attrezzi che saprete esser utili quando vi mancheranno;

- birra e/o vino per consolarsi quando le cose non vanno come dovrebbero.

Non appena vi siete procurati quanto sopra elencato meditate di nuovo sull'utilità di latticizzare le ruote. Se siete convinti allora procedete come descritto.

Smontate le ruote dalla MTB, si renderanno indispensabili almeno le chiavi a brugola, una volta smontate osservate le mani, se sono smorchiate è perché la bici ogni tanto deve essere lavata. Bevete un sorso di birra, sgonfiate le gomme e poi con i cavafascioni e dei movimenti plastici ma decisi scavicchiate le gomme dal cerchio. Durante tale operazione ci si può trovare di fronte a delle gomme con delle spalle così rigide da essere riluttanti ad uscire, non preoccupatevi il peggio verrà quando andranno reinserite alla fine con il lattice dentro.
Assaporate un sorso di birra.
Togliete la camera d'aria e conservatela con cura nello zaino, sarà sempre utile in caso di foratura o pizzicottatura, serve anche a non dover ricorrere allo spaccio di camere d'aria rattoppate dei vostri amici, una piaga presente in ogni gruppo.
Tolta la camera d'aria e preso un altro sorso di birra, inserite la valvola tubeless nel buco del cerchione, la riconoscete subito, è quella che vi è costata parecchio. All'interno del cerchio bisogna mettere, con un paio di giri, il nastro tubeless che rende ermetici i cerchi come fossero tubeless. Se avete i cerchi tubeless questa operazione saltatela.
Alloggiata la valvola e steso il nastro, inserite il fascione nel cerchione badando a lasciare una parte aperta per versarvi il lattice dentro. Il quantitativo di lattice è argomento di infinite discussioni. Vediamo di fare una casistica.

Il maniaco della leggerezza latticizza per risparmiare peso quindi acquisterà i cerchi più leggeri, la gomma più leggera e ci metterà massimo 50 ml di lattice, in genere 30 ml sono ritenuti anche troppi e ho saputo di scellerati che avevano calcolato che ne bastava anche meno. Il risultato sarà un coppia di ruote super leggere che al primo bruscolo sul sentiero forano e il poco lattice non sarà sufficiente all'autoriparazione. Forerete, ma in assoluta leggerezza!

Poi c'è la lesina o tirchio, che avvolto dalla brezza del risparmio possiede dei cerchi normali, gomme normali tuttavia non farà economia sul lattice e metterà dai 70 ai 100 ml.

Il tipo medio, ha i cerchi medi, la gomma media, la valvola media e metterà 70 ml di lattice, nella media insomma.

Il tipo che vuole affidabilità, come me quando latticizzavo, pretende un cerchio robusto, fascione granitico difficile da togliere e mettere, il suo motto è lattice in quantità, 150/200 ml.

Una volta che avete versato il lattice nel fascione quest'ultimo deve essere rimontato sul cerchio. Se avevate avuto difficoltà a togliere la gomma adesso capirete perché è molto più difficile rimetterla, considerate che c'è anche il lattice e non va versato sul pavimento. Aiuta un sorso di birra.
Se siete stati pazienti, particolarmente abili o avete sorseggiato in quantità la birra allora a questo punto il fascione è nel cerchione con il suo carico di lattice, non resta che dargli una bella spennellata di acqua saponata, non so perché si fa, anzi attendo qualche commento che porti chiarezza nel torbido della mia ignoranza. Eccoci al compressore, l'attrezzo indispensabile utile in officina come in cucina, un sorso di birra e portiamo l'aggeggio per gonfiare nei pressi della ruote e con un attimo di esitazione e trepidazione diamo una gonfiata alla ruota...si è gonfiata al volo andando in pressione istantaneamente? Buon per voi. Altrimenti è il dramma. Due sorsi di birra.

Un lavoro pulito!
Le spalle della gomma non aderiscono al cerchio perché troppo rigide e stanno come gli pare a loro oppure troppo leggere e ciottolano qua e là afflosciandosi sul cercione, ma non dubitate che ho la risposta alla vostra tragedia. Ricordate all'inizio del post? Vi suggerivo di meditare bene sull'utilità della latticizzazione! Allora è il momento di dire: “ve l'avevo detto”. Tuttavia c'è rimedio, finite la birra e aprite il vino, invece di spennellare acqua saponata, lo sapevo che era una cosa inutile, spennellateci il lattice o il mastice così le spalle della gomma vanno ad aderire e sigillarsi sui bordi del cerchione. Adesso gonfiate e noterete anche voi, come notai io a suo tempo, che l'acqua saponata è una stronzata. Se il tutto è diventato a tenuta stagna e non esce più aria allora attaccatevi al vino che avete aperto per festeggiare.
Tenete una nottata la gomma bella gonfia, sempre che la nottata non l'abbiate passata a latticizzare, in modo che il fascione aderisca al cerchione e il lattice vada a distribuirsi in modo uniforme sulla superficie interna della gomma rendendola perfettamente tubeless, a meno che tubeless non fosse già.
A questo punto siete consapevoli che è una fatica tremenda ma ormai è fatta quindi prendete la bici e andate a divertirvi per sentieri prunosi e discese con sassi aguzzi insieme ai vostri amici.
Lo sbaglio più grosso per chi va in MTB è credere scioccamente che la latticizzazione prevenga in modo sistematico ogni tipo di disavventura alle gomme, accade così che orde di latticizzati saltano sui sassi e si crogiolano nei pruni, ma prima o poi arriva la foratura o la stallonatura. Tutta la vostra fatica, il vostro impegno, una bottiglia di birra e una di vino sono stati vani. Lungo il tracciato vi mettete a riparare la vostra gomma latticizzata sgomenti ed increduli dell'accaduto mentre i vostri amici si fanno beffe di voi senza nemmeno darvi un aiuto. Prendete gli attrezzi dallo zaino e smontate la ruota, i cavafascioni risulteranno subito inutili, infatti avete spennellato il mastice o il lattice sulla gomma e questa si è maritata al cerchio, un matrimonio così stabile e solido che non se ne vedevano da tempo.

Il lattice come rinforzo della gomma.
Con l'aiuto dei 4 vostri amici più forti siete riusciti a togliere la gomma e poi con una banale camera d'aria avete risolto il problema. Tornati a casa, nella solitudine della vostra officina decidete di rilatticizzare la gomma e scoprite che la camera d'aria ha aderito diventando tutt'uno con il fascione per colpa del lattice al suo interno. Avete tolto la camera d'aria rompendola e con le mani appiccicose e vi apprestate a latticizzare di nuovo tutto quando un'intuizione si farà largo tra i vostri pensieri:
“ ma chi me lo fa fare?”.

20 commenti:

  1. Che bei ricordi, le prime volte che leggemmo della latticizzazione sul forum la cosa era quasi affascinante! All'epoca il nastrino blu, quello che si mette sul cerchio per sigillare i buchi dei raggi non esisteva nemmeno, la tecnica era ancor + complicata! Si utilizzava una camera d'aria per ruote da 24 aperta a metà al posto del nastrino che successivamewnte veniva ritagliata lungo il cerchio una volta messo il fascione (operazione di notevole difficoltà!) Serviva una camera d'aria nuova ogni volta che si levava il fascione! La cosa bella però è che vista la valvola grande smontabile aggiungere il lattice era cosa semplice senza la necessità di smontare il tutto...


    Cambio argomento: Domenica!

    Contentissimo che siate così tanti a venire pensavo che anche a me sta bene il giro in zona, il Serra è il giro in zona giusto? :D

    Sono troppo curioso di provare questo 03 magari rivisto nella parte iniziale che molti dicono essere stata "migliorabile"... Fly hai già apportato delle modifiche? Quando puoi mi manderesti la traccia?

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  2. Il sentiero 3 sembra bello da come lo avete descritto, se si potesse rifare ne sarei felice.

    In merito alle tracce dei vari percorsi, me le potreste inviare?
    Volevo tenere aggiornata la pagina delle tracce, in alternativa per chi utilizzasse siti specifici per GPS potreste darmi il link dove risiedono tutte le vostre tracce?

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  3. Le mie tracce sono sul sito gpsies però molte sono ancora migliorabili, quindi magari le pubblichiamo sul blog quando ne siamo sodisfatti. Per Domenica allora proviamo Verruka 2, che ho ritracciato e che rifaccio volentieri anche perchè qualcuno con il gps ci ha fatto padellare una bella discesa in singletrack a favore di una comoda strada parallela ~x(
    Come km non sono molti ma per un giro in zona (che ormai è sinonimo di serra senza pranzo) credo possa andare.
    Stasera vi mando la traccia così mi dite se può andare.

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  4. Per domenica ci sono anche io........Verruka 2 spero che sia un pochino più leggera del giro precedente perchè ho ancora dei dolori alle gambe.

    Escludendo a priori Barcollo quanti dovremmo essere?

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  5. Bene bene, senti quanta gente! a che ora si parte? Da dove?

    8.00 Orologio oppure 8.00 Castelfranco visto che dobbiamo andare da quella parte?

    Sperando che mi arrivino i pedali visto che dopo ierisera sono senza! Flash se non mi arrivano in tempo mi presteresti i tuoi Bianchi?

    La traccia a occhio sembra discreta, 2 salite "apparentemente" ben pedalabili e due belle discese (specialmente la seconda...).
    Giro Breve ma intenso così da poter essere a pranzo a casa in tempi ragionevoli.

    Tenetevi buone le mogli questo fine settimana perchè per sabato prossimo 9 Aprile (tempo permettendo) io metterei in programma il Mitico Indiano che ormai è diventato quasi leggenda visto da quanto ne parliamo! Giro lungo ma Molto molto bello, sicuramente uno dei BIG del 2011! Che ne dite?

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  6. Vado a cercare moglie per tenermela "bona" la prossima settimana.

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  7. Si con molto piacere, Sabato 9 Aprile, bella uscita tutti insieme e pranzo fuori... E' tanto che non facciamo un gironeee!!! >:)

    P.S. Io non devo tenere bona la moglie :^O

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  8. :-t non per fare lo sciupacene ma io sabato prossimo non ci sono ~x( Però ci sarei domenica.
    A questo giro "dell'indiano" ,ormai diventato un tormentone, piacerebbe partecipare anche a me e se va bene a tutti potremmo andare per la seconda volta di fila di domenica o rimandarlo alle settimana successiva :D

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  9. ma quella della foto ha il culo latticizzato? :-/

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  10. Per un po' ho temuto che la donna rivestita di lattice fosse passata inosservata #:-S

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  11. L'Indiano che sia sabato o che sia domenica non ci sono problemi. Su alcuni aspetti non transigo. Ci deve essere il sole perché mi voglio far abbronzare la stempiatura ma soprattutto la pausa pranzo, il giro è impegnativo e senza ristoro non riusciamo a pedalare.

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  12. A proposito di sabato 9 Aprile,x la bella uscita tutti insieme e pranzo fuori...dobbiamo per forza fare un giro "pedalato"??? Cmq io propongo il giro breve!!!!!!
    Per i pedali non ci sono problemi.

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  13. ciao a tutti, domenica spero di venire , sapete tutti i giorni sono buoni , per diventare babbo , cavolo mi sa tanto che l 'indiano di sabato 9 me lo perdo sarà per la prossima . o stembi , il sito lo guardo quando ho 5 minuti liberi , ma con i tuoi post ci vuole una mezzoretta =)) sei un grande

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  14. PER DOMENICA NON VI SCORDATE LA MACCHINA FOTOGRAFICA E SPERIAMO CHE NON CI SIA LA NEBBIA!!!!!!
    PER L'ORARIO E' DA TENERE PRESENTE CHE NEL GIRO PRECEDENTE SIAMO PARTITI ALLE 7.30 PER ARRIVARE ALLE 13.00!!!
    CIAO

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  15. Tranquillo Flash, videocamera e fotocamera sempre presenti.

    L'affermazione sull'orario mi fa pensare :-? volete essere a pranzo a casa? Oppure ci fermiamo da qualche parte coma da tradizione?

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  16. Boia, prima delle 8 è da gonfi(come me in questo momento) sono a Bolgheri e come potete immaginare il vino è l'argomento della serata! Per domenica mattina direi che ritrovo alle 8.00 sia sufficiente

    TAZ

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  17. io sono per seguire la tradizione così da fare anche più con calma. Ora vi regalo una boccetta di valeriana per uno @-)

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  18. o giovinotti , domani mattina ore 8 alla coop a castelfranco? io sono con il furgone e ho 2 posti liberi a domani

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  19. Le foto sono online

    https://picasaweb.google.com/david.stembi/MTB_110403_verruka?feat=embedwebsite#

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