20 marzo 2011

Mai tornare indietro!



MTB_11.03.19_monte_serra

Questa è la seconda volta, se arriviamo a 3 mi inizio a preoccupare. L'altra settimana ci siamo fatti un bel giro sul Montalbano, non so quantificare i km ma erano tanti. Ieri Monte Serra, erano tanti, i km, un'altra volta. Ci sono delle cose nella vita che evolvono e devono rimane in evoluzione, non è ammesso tornare indietro e non è nemmeno così furbo tornare indietro.
Il crosscountry tutto pedalate e salite, chilometri e chilometri fatti chi sa per quale motivo con l'aggiunta di qualche gara. L'abbiamo abbandonato per forza, si tornava a casa stanchi e spossati mai un divertimento e faticare non è cosa che sta bene nel fine settimana. Quindi siamo passati all'all mountain, che ancora non so che vuol dire ma a fatiche e percorsi sembrava il fratello del crosscountry.
Anche i ciucchi col tempo si ravvedono e noi ci siamo resi conto che la fatica fine a se stessa è cosa che non ci appartiene. Eravamo arrivati all'Enduro, con qualche giornata da freeride.
Salite giuste, striminzite, diciamo un passatempo per fare due chiacchere, poi pranzo e discesa. Il freeride è ancora meglio, le salite ci pensavano furgone e impianti a farle.
Adesso è due volte che si dura una fatica disarmante, abbandonando la ragione e lasciandoci prendere la una inspiegabile frenesia da fatica. Riflettiamo un attimo, vale la pena tornare a casa più morti che vivi? Per me è ancora peggio, io ho il personaggio che mi obbliga a pedalare forte anche in salita, un personaggio che non si può lamentare, a tutto questo aggiungeteci che Stallo si è messo ad andare forte. Per quale motivo poi non si sa. La regola non scritta era che io arrivavo in cima per primo, aspettavo lui, mi riposavo e poi gli facevo pesare che era una mezza calzetta. Ma se mi iniziate a pedalare come ossessi qui non si va d'accordo. Ieri ho sudato più di un cavallo, e di cavalli ne abbiamo visti 2 o 3 quindi ho avuto un riscontro effettivo che sudo più di loro. Il problema è che siamo ancora in inverno quasi primavera, se si continua a pedalare così tanto nei giri va a finire che d'estate mi tocca andare ai centri commerciali invece che in bici con voi. Stiamo esagerando, torniamo alla ragione, discese si, natura si, mtb si. Boni con le fatiche perchè io non ce la posso fare. Stiamo bonini.

14 commenti:

  1. very good blog, congratulations
    regard from Reus Catalunya
    thank you

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  2. Innanzitutto salutiamo chi ci segue e ci fa i complimenti dalla Spagna.
    Poi dopo numerosi commenti positivi su Taz, per dovere di cronaca, sono costretto, questa volta, a raccontare quello che ieri è successo e che Ste' pietosamente ha evitato di raccontare.

    Durante la cena di venerdì avevamo inizialmente deciso di ritrovarsi all'orologio alle 8:00.
    Poi per andare in contro a Taz che si sentiva stanco abbiamo, magnanimamente, posticipato di 30 min.
    Ieri mattina alle 830 spaccate, puntuale come sempre del resto, arrivo all'appuntamento.
    Rosa e Ste' , in anticipo di qualche minuto, erano già li.
    Passano i secondi poi i minuti ma di Taz nessuna traccia.
    Irritati dall'attesa lo chiamiamo:
    "dove sei?"
    "Sto andando a prendere la bici"
    Qualcosa non torna :-?
    "e dove diavolo la stai andando a prendere?"
    "a Pisa alla stazione"
    "ma la vai a rubare!?" gli domandiamo sbalorditi in coro :-/
    "no, è arrivata da Bologna e non ce la faccio ad aspettare che me la portino oggi pomeriggio!"
    "ma non vieni in bici con noi allora?"
    "si, si aspettatemi 1 oretta al parcheggio a Calci che poi arrivo monto la bicicletta e si parte con calma"
    %-(
    Va beh la traccia ce l'ha lui faremo con calma e l'aspetteremo.
    Giunti a Calci parcheggiamo ed andiamo a fare colazione nel bar più nuovo e bello.
    Durante il tragitto ci accorgiamo anche che qualcuno, qua e là, ha rubato qualche mattonella del corso.
    Le pastine confezionate del mulino bianco sono la cosa che più spiccano nel bancone del bar.
    Ci sono 3 paste fresche, o almeno così sembrano.
    Ste' che si sente ancora un po' affaticato per l'abbondante cena della sera precedente prende senza pensarci troppo il bombolone con la crema.
    Rosa, più indeciso, chiede alla barista cosa ci sia dentro al cornetto.
    Lei ci preme un dito sopra e si vede uscire della roba marrone.
    "Cioccolata!" risponde allora lei con aria di chi la sa lunga.
    "allora prendo il budino di riso"
    "quale questo?" fa lei toccando con il dito l'unico budino che ci fosse.
    "si" risponde Filippo.
    La barista prende allora professionalmente il tovagliolino per non toccarla con le mani e la porge a Filippo che la mangia un po' dubbioso.
    Tornati alla macchina chiamiamo Taz per sapere a che punto è.
    Ci risponde che le cose sono andate per le lunghe e che non verrà.
    DEH!
    Partiamo!
    La salita è quella di sempre lunga e sassosa ma alla fine come tutte le salite finisce ed arriviamo a santallago al ristorante.
    La fame è tanta e non vediamo l'ora di mangiare.
    Facciamo per mettersi a sedere e ci chiama di nuovo Samuele.
    "Sono da solo a pranzo, aspettatemi che sto arrivando!"
    Annebbiati dalla fatica aspettiamo venti minuti.
    Ecco arrivare Taz in macchina.
    Apre il portellone e scende la nuova bicicletta tutta rifinita di blu come quella dei puffi.
    Si infila il casco, i guanti, lo zaino, le gomitiere e scende il dolce declivio che dal parcheggio arriva alla porta del ristorante.
    "Ah che fame che fa venire la bicicletta!" le sue prime parole!
    A tavola mangia e beve più di tutti.
    La discesa è una tragedia! ci siamo dovuti fermare 15 volte perchè non riusciva a trovare la “giusta” regolazione e scendeva ad ogni pozzanghera per non schizzare la bicicletta.
    Ovviamente alla fine della discesa abbiamo dovuto caricare la sua bici pesa spiombata e riportarlo in cima al Serra fino alla sua auto!

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  3. Commento bellissimo, mi sono sganasciato!
    Magari ci sono delle "piccolissime" precisazioni da fare, qualcuno, conoscendomi, si sarà accorto che in questo racconto c'è qualcosa che non torna! Ma non voglio star qui a elencare come realmente sia andata, per una volta mi piace anche pensare di essere quello che ha descritto Stallo (sono quasi emozionato a pensarlo...) tengo solo a fare 1 singola precisazione: la bici nonostante un montaggio a tempo di record non ha necessitato di alcuna regolazione durante la discesa, il fatto che non scendessi a tutto foo come al solito era dettato solo dal fatto che l'ultima mia uscita è stata caratterizzata dalla bella caduta di cui ancora porto evidenti conseguenze fisiche... b-(

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  4. A me pare che sul commento di Stallo non ci sia niente da ridere, Taz ha proprio rotto con i suoi ritardi, per non parlare di Rosario che ci tocca chiamarlo nel cuore della notte per ricordargli di mettere la sveglia. Non se ne può più di aspettare sempre i soliti. x(

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  5. Ma quanto si suda quando si va in bicicletta!! Infradicio tutto!
    Anche lo zaino e quello che c'è dentro.
    E con questi materiali sintetici proprio il mio sudore non va d'accordo.
    Bisognerebbe fare le monture di fresco di lana, è bello anche il nome!
    Se penso a quelli che pedalano con maglie su maglie e impermeabile a completare il tutto... mi fanno una rabbia!!
    Concordo con Ste': dobbiamo pedalare meno.

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  6. oh ma c'è anche il video! Mi era sfuggito! Mo me lo guardo

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  7. Accidenti alle connessioni lente!!! x(

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  8. Ed ecco arrivato anche il video che sancisce il battessimo della seconda Canyon del gruppo. Taz, ma quante volte l'hai pesata la bici? Megalomanie a parte, osservando le immagini mi è tornata a mente la guazza che c'era sui sentieri. Deh, ho preso più schizzi di uno scoglio a Calafuria! Tutt'oggi mi toglievo la terra di sotto le palpebre, il che mi ricorda che ho perso gli occhiali, per l'ennesima volta.

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  9. Mi prenoto fin da ora per la nuova bici di Taz...... ti do l'acconto ora per fermarla ora che sei diventato anche rivenditore di Mtb.... mi raccomando non sgraffiarmela troppo.....

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  10. Bella la trailflow! Alla fine hai scelto quella che avrei dovuto prendere io!! :D Ora tutti si stanno chiedendo, ma quale modifica apporterà il TAZ alla nuova bike? cambierà le rifiniture da blu a rosso? mettera la doppia piastra? Stiamo a vedere... :p
    Certo che solo te TAZ potevi andarla a ritirare a Pisa senza aspettare il corriere a casaaa!!!

    E per la cronaca anche il resto del gruppo (composto da altre 4 unità) ieri a fatto un giro pedalato di oltre 40Km!!! Su e giù, su e giù... l'unico brivido provato lungo la schiena, è stata la discesa "della pazza" pendenza del 40% :-SS con qualche rotolamento...
    P.S. Solo Fly e Flash hanno provato.

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  11. Barcollo, mi fa piacere il tuo interessamento ma questa spero proprio di tenerla un po' di più. consumista sono sempre stato ma quest'anno ho sicuramente esagerato, 3 bici in 11mesi!
    Una cosa di cui mi vergogno... Me la giustifico come l'ultimo regalino prima del prossimo arrivo nella famiglia :) quindi sarà bene che da ora in poi metta qualche soldo da parte in +... :(

    Per la scelta della bici ero andato per la Vertride, già fatto l'ordine solo che al momento della conferma mi danno 10settimane di attesa! Taz non sopporta le attese... Quindi cambio modello, pronta consegna e 1200 euri in meno (che non dispiace affatto). In più ci ho guadagnato l'Hammerschmidt che funzione splendidamente.

    Chi è ruzzolato? Mica Flash con la mia ex????

    A proposito come l'hai trovata in discesa?

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  12. Flash ha battezzato la tua ex "belva"!!!!!
    Si, BELVA perchè in discesa è una schiaccia sassi, non c'è nemmeno bisogno di durare tanta fatica xchè ci pensa a fare tutto lei ;) !!!!!!!!!
    Cmq con i nostri 40km i numerosi sali e scendi il vento contrario e la mota di mer... mi sono letteralmente spezzato :(
    IO PROPONGO DI ABOLIRE IL GIRO IN ZONA!!!!UN SACCO DI FATICA PER GODERE POCO E COME SE NON BASTASSE SONO ANCHE CADUTO.
    Se fly riesce a montare il video vi avverto che potreste morire dal ridere!!!!!!

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  13. Salve a tutti....domenica mattina oltre che a pedalare,imprecare e spingere nella mota io ed i miei compagni di sventura parlavamo delle prossime uscite in calendario, sinceramente un pò scarsino considerando che può anche capitare di dover saltare qlc uscita.
    Cosi mi sono subito prodigato per trovare qlc che ci potesse far piacere e che non fosse a 1254512km di distanza, ed ecco cosa vi propongo:

    NUSENNA pista dh a GAIOLE IN CHIANTI
    LOIANO pista dh a 73km da Firenze nord
    MONTEPERTICO pista dh a LA SPEZIA
    e per chiudere in bellezza il mio preferito
    http://www.turbolince.com/itinerari_mountain_bike_gps/marmagna_freeride.html

    Sicuramente sò che ci potranno essere delle problematiche di vario tipo es. distanza, traccia gps ecc ecc apprezzate cmq l'impegno

    PER GLI AMANTI DEL MARE HO TROVATO ANCHE QUESTO:
    http://www.mtbclubvt.info/itinerari/2009/29mar09/29mar09.html

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  14. E' dimostrato che il gruppo è unito e saldo, infatti io e Taz abbiamo avuto lo stesso scambio di opinioni sabato, sulla bella stagione che sta arrivando e quindi su un calendario da rivedere ed integrare con qualche uscita freeride con una maglia da inaugurare a breve e qualche bella escursione.

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