2 settembre 2011

La Tecnica secondo Stembi: la diacchite



















Il fatto: quella nella foto è una Kona da DH a casa di Stallo.

La premessa: non ha cambiato una kona da Dh per l'enduro, ha semplicemente 2 mtb.

La diacchite è una patologia piuttosto seria che può svilupparsi in modalità diverse e con diversi stadi evolutivi. Scoperta non si sa quando dal professor Fedora, emerito esperto di questo disagio mentale, la diacchite colpisce principalmente enduristi e praticanti del freeride, infatti xc e bitumari ne sono immuni.
La diacchite è una malattia subdola, vigliacca, ignobile. Una volta contratta, si insinua dentro di te, in quiescenza, e cova i suoi effetti deleteri. La patologia si scatena di volta in volta che si fanno discese sempre più veloci e spericolate. I danni maggiori si riscontrano nel sistema nervoso centrale e quello endocrino con manifestazioni megalomani di foga discesistica e sprechi di adrenalina e testosterone. I livelli di testosterone si possono misurare in base al livello di trombabilità che si aggiudica alle femmine dopo una sessione al bikepark.
I sintomi non sono sempre chiari poiché si manifestano gradualmente, tuttavia possiamo identificare i soggetti affetti da Diacchite allorché ad ogni discesa si scapicollano sempre di più terminando il trail esaltati e con sorriso ebete. La seconda sintomatologia è di tipo sessuale, il soggetto affetto da diacchite tromberebbe qualsiasi cosa a causa dei livelli alti di testosterone a seguito delle discese.

Stallo è il primo del gruppo affetto da diacchite, nel suo caso dalla diagnosi allo sviluppo fulminante della malattia è passato solo un giorno.

Dalla diacchite non si guarisce. La malattia si manifesta con impeto da discesa adrenalitico-scapicollante a volte con rush di foga compulsiva.

L'acquisto della bici da DH è il punto di non ritorno, la tua sentenza e la tua condanna.

10 commenti:

  1. nooo povero stallo, ci mancava anche questa... dopo tutte le malattie da cui siamo già affetti (fogs, freerideitudine, strafogo a tavola, risveglio brusco dal divano, incontinenza nella prenotazione e acquisto dei cibi per le cene, briachezza molesta, marcellitudine, sveglia prima delle 7 di sabato per il giro in zona, mania da scapicollo, iperefficienza da stembismo etc) ci mancava anche la diacchite... Non ci posso credere, poi lo sviluppo improvviso e fulminante della malattia mi ha lasciato assolutamente stupefatto... mi sembra ieri che lo vedevo girellare con la bici delle medie e guarda ora... c'ha due bici di cui una da 20kg in salotto, se non è malattia questa!
    Ora mi preoccupa il contagio... alcuni membri del gruppo sono da qualche giorno in uno strano silenzio e quando c'è silenzio c'è da preoccuparsi, mi sa che hanno la malattia in incubazione... povero stallo, poveri noi!

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  2. Io lo sapevo che andava a finire così... E' tanto che lo dicevo che la miglior soluzione era acquistare due bici.
    Ora vedremo chi sarà il prossimo :D
    Ci sono già i bookmakers che danno 10:1 per ...

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  3. cosa posso dirvi.... la diacchite è molta contagiosa! So per certo che anche altri membri del gruppo la stanno covando: è solo questione di tempo perchè si manifesti in tutta la sua sintomatologia! Mi scuso fin da ora con tutti coloro che ne saranno colpiti. E qualcuno già comincia a sussurrare: MA NON TI POTEVI DROGARE COME TUTTI QUELL'ALTRI!!

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  4. Per le Cannicciaie:

    Ritrovo ai seccatoi di Fucecchio ore 7.45
    carico macchine e partenza

    Inizio giro ore 9

    Al ristorante Il Fienile ore 13 per il pasto

    A casa ore 15/15.30

    L'orario è una stima indicativa e non tiene conto di ritardi dovuti ad improvvisi attacchi di diarrea. Tipo quella che ho oggi.

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  5. Stembi, non sarai mica stato contagiato dalla Diacchite! =))

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  6. Roster, stai forse insinuando che potrei essere un soggetto a rischio di contagio? :-"

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  7. Emeriti, lungi da me appropriarmi di tali planetarie scoperte, sono solo uno dei tanti portatori insani di tale diacchite. Purtroppo le similitudini con le sostanze stupefacienti sono fin troppo evidenti: io sto alla diaHite come i figli dei fiori alle droghe pese: contratta nei tempi della fioritura l'abbiamo scoperta e abusata. Chiaramente sono stati periodi di immane divertimento libero, delirio adrenalinico all'ennesima potenza... poi con gli anni ho dovuto sopprime tale dipendenza per poter essere accettato nel mondo dei "Grandi". terminare gli studi, entrare nel mondo del lavoro. Uscire dal tunnel (o canaloni) è stato imposto dai dottori in maniera repentina. La cura è stata somministrazioni di Phia continua. Purtroppo allo stabilizzarsi della cura, creato un mondo sostitutivo, la diaHite a ripreso a sopraffare il livello memonic-celebrale: è bastato un "perchè non riprovi adesso? La roba nuova è fantastica!" e il decollo: Sette anni buttati, perso tutti gli sforzi, cancellato il mondo parallelo, vena aperta e manetta... e la scoperta per l'ennesima volta di quanto questo mondo si adrenalina in vena diretta, è vitale, è vita. Ad ora niente si affianca, nemmeno la cura di Phia. L'unica cosa, come i vecchietti che spinellano, è che adesso riesco a gestire le astinenze, e questo che concludendo vi auguro. Godete pienamente dei vostri 200mm e chi vi ama vi segue.

    Hasta la DH siempre!

    A quando la prima gara? tipo ci sarebbe la marathon di 6 ore all'abetone a ottobre... o la double a doganaccia...

    vi prego aiutate un vecchio fermone... \:D/

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  8. x Stembi: io,fly e roster arriviamo già "caricati" a fucecchio!!!!

    x Stallo: complimenti x la bici!!!!!

    ciao a domani

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  9. bella la bici nuova di stallo!! come dimensioni è simile a quella regatagli x la comunione!! cmq sta bene anche in salotto: fa arredamento!!

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