9 ottobre 2011

Giro Esordienti

Da Molino d'Egola, a Balconevisi, da Corazzano a Collegalli, Fornacino e di nuovo Molino....il giro esordienti sapeva molto di quello che una volta, 3-4 anni fa, era uno dei nostri giri più belli, una volta quando eravamo xc.
Ancora non sappiamo se questo assaggio di MTB abbia sortito qualche effetto su Cateno e Camel, se si uniranno al gruppo e se con questa uscita avranno iniziato un percorso ben più lungo che qualche km in collina, un percorso che porta a contrarre la nostra stessa malattia.
Mentre aspettiamo le impressioni e i commenti del resuscitato Cateno e del debuttante Dario vi dico la mia sul giro. 
Spesso mi sono soffermato a pensare che senso avesse tutti i sabati ad alzarsi presto per andare a fare un'escursione alla Doganaccia, sul Folgorito o alle Cannicciaie, mi sono chiesto perché impegnare varie giornate sulle Dolomiti a fare il Sellaronda o sconfinare in Francia a Les2Alpes, in fin dei conti anche le nostre zone sono belle e hanno sentieri numerosi e piacevoli. Insomma ieri il giro in zona ha risposto alle mie domande: dopo tutte le nostre escursioni sulle Dolomiti, sulle Alpi e comunque in giro alla ricerca di sentieri sempre più belli ed più emozionanti immersi in paesaggi mozzafiato, ieri ho capito che il giro in zona ormai è molto riduttivo, una sgambata e poco più. E mentre pensavo a tutto questo ecco che questa mattina mi imbatto in questo video su mtb-forum e mi è scattata la voglia di Sellaronda. Camel. Cateno. Se vi è piaciuto ieri, immaginatevi come sarà in futuro.


1 commenti:

  1. L'emozione del "ritorno" alla mtb è stata tanta sabato mattina...quasi non mi volevo alzare da letto: fuori c'erano 8°C, sotto le coperte 25.
    Non appena il ghiaccio ti avvolge gli orecchi rivivi x un attimo tutti quei bellissimi momenti passati in sella e in un attimo ti dimentichi la levataccia, il freddo alle gambe e al viso.
    A proposito di sella...unica nota dolente della giornata(camel la pensa uguale a me)!! occorre velocemente farci il callo, oppure cercare un sellino/divano più comodo, avvolgente, ma che nn disturbi la pedalata.
    Quindi per concludere, a parte la fatica immensa che ho durato a causa del cambio che funzionava a metà (senza i 3 rocchetti più grandi, fondamentali x chi riparte dopo un lungo stopo), la prova è stata positiva anche se ancora il feeling con il mezzo è ancora lontano, quindi da ripetere su un percorso un pòp meno soft.
    Aspetto il responso del calendario

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