14 febbraio 2012

La Tecnica secondo Stembi: il teorema sulla pedalabilità.

Dilemmi che diventano post, pedalando e chicccherando un sabato mattina....
La bici a volte va portata pure a spalla! Meglio averla leggera oppure qualcuno che te la porti.


Biker:”Ciao Stembi. Bella giornata per una pedalata“

Stembi:”Mah! Che ti devo dire? Fa -5°C, se non mi ghiaccia le mani e non mi smoto i piedi è sempre una bella giornata “

Biker:”Ti volevo fare una domanda tecnica “

Stembi:”ohimmei dimmi “

Biker:”Secondo te una freeride 170 di escursione è pedalabile? “

Stembi:”Secondo il mio teorema sulla pedalabilità si “

Biker:”Boia, hai pure un teorema sulla pedalabilità? “

Stembi:”Per forza, l’ho pensato pochi secondi fa mentre mi ponevi il tuo quesito. Avere un teorema tutto tuo fa tanto chic e fenomeno, in più acquisto punti con la Freeriditudine Meccanica “

Biker:”Ho capito, ma una MTB da FR è pedalabile? No sai, in salita farebbe comodo una bici leggerina, però con delle belle escursioni alle sospensioni per le discese “

Stembi:”Deh è come pretendere d'avere una bella ragazza, secca con le puppe grosse! T'accontenti di poo. Comunque. Il mio teorema sulla pedalabilità enuncia «tutte le biciclette che hanno i pedali sono pedalabili» quindi puoi prendere la bici che vuoi “

Biker:”Certo che ne spari di cazzate! Tutte le bici hanno i pedali!!! “

Stembi:”Le cazzate le sparo, ma non stavolta, tempo fa abbiamo trovato alla Doganaccia un tipo, un signore di mezz’età, che alla bici da DH, una specie di traliccio dell'ENEL, aveva tolto i pedali e messo le pedane come ad una moto e in discesa sbraitava per avere strada libera perchè doveva prendere velocità da sfruttare nei tratti in cui non poteva pedalare “

Biker:”Ho capito. Tornando al mio problema, una freeride da 170/180 di escursione secondo te si pedala “

Stembi:”Quasi quasi ci faccio un post sul mio Teorema, credo venga bene e lo posso articolare in tanti modi. Si va’, ti ci faccio un post e poi te lo leggi e lo... “

Biker:”Sei fissato con La Tecnica secondo Stembi!“

Stembi:”Lo so, all’inizio la scrivevo tanto per riempire il blog con qualcosa che non fossero le solite proposte per il giro o i resoconti del giro. Come spesso accade inizi una cosa per caso e di punto in bianco la cosa prende vita, ti prende la mano “

Biker:”Son tutte stronzate quelle che scrivi nella tua rubrica “

Stembi:”Non sono stronzate, è che la mia testa funziona così “

Biker:”Si, ma una freeride è pedalabile? “

Stembi:”Lo vuoi sapere ora? “

Biker:”Si “

Stembi:”Pensavo che era meglio il post “

Biker:”Non c’ho voglia di leggerlo “

Stembi:”Certo che è pedalabile “

Biker:”Puoi essere più preciso? “

Stembi:”Fammi pensare un attimo“....

MTB XC leggera.

...

Stembi:”Allora.
Teorema sulla pedalabilità.
“Tutte le biciclette che hanno i pedali sono pedalabili.”
Corollario.
“Talvolta sulla pedalabilità incidono le gambe e il fiato del biker, la lunghezza del percorso e se questo è prettamente in salita o in discesa”
In molti si trovano in evidente difficoltà al momento di acquistare una MTB, come te adesso, per lo più bikers dediti al Freeride e che non sdegnano giri pedalati, ma con discese toste.
Il dilemma in questione non è di semplice soluzione poiché non esiste una MTB così leggera da essere pedalata facilmente sulle salite e così robusta e prestante per le discese più ardite.
In questi frangenti così inesplicabili ci viene in aiuto il Teorema di Stembi sulla pedalabilità. Secondo il terorema tutte le bici sono pedalabili. Da ciò si evince facilmente che basta prenderne una a caso e siamo a posto, questo facilita tanto la scelta della bici. Dopo che l'hai comprata però potresti capire di aver fatto una cazzata. A voler esser sinceri qualche fattore potrebbe incidere sulla pedalabilità: il peso della bici, la sua geometria, quanto siete allenati e dediti al doping, se mangiate sano o vi abbuffate di cibi sugnosi, se integrate l’alimentazione coi sali minerali o con la grappa. Le salite con i quad aiutano la pedalabilità. Anche le funivie.  E se si acquista la bici errata, mal consigliati dalla faciloneria del Teorema della pedalabilità? Son cazzi tua. L’abbandono è previsto. Io sono stato abbandonato e non vedo l’ora di avere soddisfazione e prendendomela con qualcuno. “

Biker:”Ho capito, chiedo a Taz“

Stembi:”Eh vabbè. Almeno ho qualcosa da scrivere nel prossimo post “

Bicicletta pedalabile.





19 commenti:

  1. L'ultima foto è l'unico caso in cui la bici da strada possa essere eccitante.... :D

    Taz può avere delle capacità meccaniche ma sulla teoria è un po' scarsino e facilmente influenzabile.

    Fino a poco tempo fa ero convinto che la bici perfetta per pedalare e scendere senza grossi vincoli su entrambi gli aspetti potesse esistere.
    Dopo aver provato tutte le soluzioni ma sopratutto dopo aver provato una bici specifica per una delle 2 discipline (nel mio caso DH) mi sono definitivamente rassegnato all'evidenza: una bici perfetta per tutto non esiste.
    Un compromesso deve essere comunque preso in ogni caso.
    Tutto sta nel capire quanto si è disposti a sacrificare da una parte o dall'altra.
    Una bici che si pedala bene e vi da grandi soddisfazioni in salita seminando tutti gli altri vi farà divertire molto poco in discesa rischiando la musatat in terra per cercare di stargli dietro viceversa una bici che in discesa è un carro armato vi farà sputare l'anima in salita maledicendo la scelta di essersi alzati dal letto. Purtroppo anche la soluzione delle 2 bici risolve solo parzialmente questo problema perché se nelle uscite con risalita meccanizzata la bici da DH è ovviamente la soluzione perfetta nelle uscite pedalate (la maggioranza) le discese tecniche cmq non mancano quindi il problema della coperta corta si ripropone….

    In sostanza anche a spenderci un patrimonio la perfezione non esiste quindi pedalabili sono tutte le bici minute di pedali (come dice il “Saggio” Stembi), sta ad ognuno capire quanto si è disposti a soffrire in salita…. :(

    Personalmente poco, preferisco andare + piano in discesa ultimamente (forse sto invecchiando, oppure essere diventato padre mi ha messo un briciolo di cervello….) :-/

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  2. Il miglior compromesso secondo Stembi: bici da discesa, fiato e gambe da salita.

    Anche se devo stare zitto, l'ultima volta ho ringambato per un po' di tosse e febbre

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  3. Avete visto J.Rosa? è l'unico inimitabile con il freeride nel sangue a comparire sul giornalino di Firenze!

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    1. Grande J.Rosa, "omen nomen", se il primo a dire IOSONOFREERIDE è stato lui un motivo ci sarà.

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    2. comunque con l'uscita di sabato con neve, vento e cinghiali un po' di freeriditudine (che non sapevo nemmeno io di avere) l'ho dimostrata! si è stupito anche Stallo!

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    3. Il motivo è semplice, sento in te un potenziale di freeriditudine enorme che talvolta mi va in quiescenza. Basta solo che lo liberi.

      Adesso che ci penso potrei integrare la freeriditudine con Freeriditudine Meteo e Freeriditudine Potenziale.

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  4. Caro Fly in realtà a pagina 10 la penultima foto credo che sia proprio la tua bici.......magra soddisfazione!!!!!!!
    CIAO

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  5. fantastico questo post!
    E non so se avete notato com'è stato paziente Stembi con il biker.
    Mi sono scompisciato!

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  6. il post è favoloso come sempre, io ovviamente ai dilemmi sulla pedalabilità ci ho già rinunciato in partenza, non ho la freeriditudine meccanica necessaria per discutere in merito (devo ancora spostarmi dallo zero...). Comunque apprendo dal post nozioni tecniche di cui farò tesoro e apprendo che Ste' intrattiene discussioni educate anche con bitumari e xc, questo mi sorprende...
    Per quanto riguarda la foto sul giornalino, volevo dire... ma dico io: uno spende fior fior di solfi per comprarsi il casco integrale per apparire più grintoso nelle foto (oltre che per evitare le ghignate) e l'unica foto me la mettono con il casco aperto che sembra che stia passando di lì per caso... Protesterò formalmente! Ovviamente è stato scelto il soggetto più rappresentativo! non ve la prendete a male!!! iosonofreeride!!

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  7. Sabato facciamo la "Cupola"?
    Sarebbe Montalbano DH, la traccia la trovate su GPSIES con il nome di Leonardo track. Credo di aver fatto un buon lavoro tenendo conto le dritte di Stembi e Flash, se avete altre idee per migliorarla, ci lavoriamo ancora. Se va bene si potrebbe fare alle 8:30 alla Pam o direttamente a Vinci alle 9
    Questa è la mia proposta, se avete altre idee fatevi sentire.

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    1. Ho appena confrontato la traccia di Fly con quella che avevo fatto io. Ebbene a vederla così è meglio fare la sua: è 18 km invece di 22 km e sembra leggermente meno sali-scendi.

      Comunque sia il Montalbano-Cupola va provato.

      Sono abbastanza fiducioso...è pur sempre il nostro caro Montalbano.

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  8. io questo fine settimana sostituisco la bici con lo sci ma se il giro Montalbano DH merita ci si ritorna!
    Buon giro a tutti.

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  9. come dire di no a fly......sabato alle 8.30 alla pam ok

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  10. Ho controllato solo ora la posta e ho visto le 2 mail David.Credo abbia molto da offrire la zona cupola, per esempio il cupolino l'ho tagliato a metà perchè se nò c'era da rifare altra salita. Quando ci passiamo valutiamo se è il caso di farlo tutto.

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  11. Anche sul roveta c'è altro da scoprire
    http://vimeo.com/17083752

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  12. Invece Fedora che ci sa dire del pistino del Sanbaronto?

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  13. allora è confermato per domanimattina,ore8:30 alla pam?????

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  14. Io non so se riesco ad arrivare per le 8:30... Ma poi a che ora si torna ? Ho un pò di problemi organizzativi per domani (bambini da portare e riprendere...)

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  15. Il giro di domani non dovrebbe essere molto lungo, 18 km, ma il giro è totalmente nuovo, zona nuova, percorsi nuovi, difficile fare una previsione sul tempo necessario per completarlo.

    Se è per farti venire Roster allora possiamo aspettarti un po' e ritardare la partenza, sul rientro non ci sono garanzie

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