16 maggio 2012

La Tecnica secondo Stembi: lo zaino

Sono stato ripreso più di una volta per la mancanza di un post adeguato che potesse gettare luce su un argomento interessante: lo zaino.
Questo post non è una rassegna degli zaini più glamour o di tendenza, quale zaino comprare dovete vederlo da soli in base ai vostri gusti ed esigenze. Trattiamo di quello che va messo o si dovrebbe mettere nello zaino.
Nell'escursioni con la mountainbike, enduro o freeride, spesso si vedono gli zaini sulle spalle dei bikers. Cosa hanno dentro? Come si sceglie cosa mettere dentro?
Nel proprio zaino ognuno ci mette quello che vuole anche un tablet per vedersi l’ultima puntata della propria serie preferita oppure una sedia pieghevole per le ore di relax tra una salita e una discesa.

Lo zaino secondo Stembi è un concentrato di roba utile, qualcosa è addirittura indispensabile.
Utile ed indispensabile sono concetti soggettivi e possono variare a seconda del biker, del tipo di disciplina e dei gusti personali oppure della preparazione fisica poiché se lo zaino è pesante bisogna avere le forze adeguate per portarselo dietro.
Io ho una regola, se vado in MTB vado per divertirmi, per divertirmi devo avere tutto il necessario e soprattuto non rimane a piedi con la bici.
Ecco in dettaglio il contenuto dello zaino che porto in tutte le mie escursioni, che solitamente durano una giornata. E’ una composizione di cose che è maturata ed affinata da anni di pratica ma più che altro da anni di disgrazie, sfighe, noie meccaniche e di "Nooo, mi sono dimenticato....".
Non è una lista definitiva, capita sempre di aver bisogno di qualcosa che non ti sei portato dietro, talvolta ci si può passare sopra, talvolta una mancanza equivale ad una tragedia o all’abbandono da parte dei tuoi compagni, mi è successo anche questo.
Nel tempo cambiano le discipline, i percorsi, le esigenze e cambia anche lo zaino.
Ve lo dico subito lo zaino secondo Stembi non sarà leggero. La leggerezza si ottiene non portando niente oppure farsi portare il necessario da altri.

Zaino abbinato alla bici, alla scarpe e al berretto. Il design conta.

  1. Zaino con copertura anti-pioggia, la cui capienza varia in base alla lunghezza del giro, alle condizioni meteo e al tipo di escursione e a cosa mettete dentro. Inutile sottolineare che lo zaino alpino da 90 litri di capienza spesso è troppo e lo zaino della barbie è troppo poco.
  2. Soldi, avere qualche euro in banconota non pesa e con i quattrini si fa tutto, soprattutto nelle emergenze.
  3. Cellulare con custodia e sacchetto di plastica ove riporlo in caso di pioggia. Il cellulare sembra superfluo per peso ed uso ma in caso di emergenza se siete sperduti nel nulla è il vostro unico mezzo per chiedere aiuto oltre ai segnali di fumo. Ma cosa lo scrivo a fare? Lo so che il cellulare lo portate tutti.
  4. Fotocamera e videocamera, non sono necessari anche se avere i ricordi di un bel giro da soddisfazione.
  5. Acqua, sia con la sacca idrica oppure con la borraccia, l’acqua è indispensabile. Non lesinate, rimanere senza acqua quando si ha sete è veramente tremendo tanto che qualcuno si è trovato costretto a ricorrere alle pozzanghere.
  6. Cibo per riprendersi un po’ dalle fatiche, io porto il ciocco sport, ma va bene qualunque cosa sia commestibile e che dia energia, meglio se gustosa.
  7. Antivento, per non prendersi un malanno.
  8. Giacchetta anti-pioggia, impermeabile, k-way o sacco dell'immondizia adattato, se c’è possibilità di precipitazioni ovviamente
  9. Calzini di scorta e guanti di scorta, in caso di pioggia qualcosa di asciutto fa comodo
  10. Maglie di scorta, almeno una è utilissima in tutte le stagioni, d’estate se siete sudati e nei mesi freddi per coprirsi. Più di una maglia di scorta se fa davvero molto freddo altrimenti state a letto che è meglio.
  11. Protezioni, dipende dalle discese dell’escursione e da quanto volete rischiare in quest’ultime
  12. GPS se non conoscete bene la zona o soffrite di quella malattia, come si chiama? Si quella dell'omino tedesco....
  13. Occhiali e casco. Sappiamo che il casco va sulla testa però sulle salite senza riparo dal sole, quando fa 40°C, la tentazione di toglierlo e attaccarlo allo zaino è molta.
Giornata torrida, abbigliamento leggero e casco sullo zaino.

Attrezzi, da qui in poi non si transige, serve tutto.

  1. Coltellino ma si preferisce il machete, più polivalente e pratico anche per pulire i sentieri. Vedete voi.
  2. Cacciaviti oppure un kit che li contenga
  3. Brugole, non importa avere un set dalla 1 alla 20, bastano quelle che servono sulla tua mountain bike
  4. kit di attrezzi compatto, potrebbe sostituire il punto 2 e 3 a patto che abbia tutto il necessario
  5. Camera d’aria., almeno una!
  6. La pompa per il punto 5.
  7. n. 3 cavafascioni, ne basterebbero due ma tutte le volte che si fora vuoi la foga, vuoi la rabbia se ne rompe sempre uno.
  8. Nastro americano, lo squarcio nella gomma si ripara con quello, basta un pezzo, un rotolo è troppo, sempre che non dobbiate sistemare un telaio troncato in due.
  9. Una falsamaglia e lo smagliacatena, che senza catena non si pedala, così mi ho letto da qualche parte
  10. un paio di fascette di plastica,  leggere e poco ingombranti, se ne ignora sempre l’uso, tranquilli sono leggerissime e prima o poi servono
  11. Pastiglie freni di ricambio, utili, spesso indispensabili nei giri molto lunghi e soprattutto quando quelle montate sui freni iniziano ad essere veramente usurate. Io non le porto mai, dimentico sempre di comprare quelle di scorta ma faccio manutenzione e check-up prima dei giri per non trovarmi a frenare sui pistoncini
  12. Forcellino del cambio posteriore, sembra superfluo ma se lo abbiamo tanto vale portarlo. Chiedete a Taz
  13. Toppe autoadesive per camera d’aria, se sei proprio sfigato e fori in sequenza
  14. Mini pinza per chi non ha dita d’acciaio, a volte con la meccanica va lasciato da parte il fioretto e usata la spada
  15. Guanti di gomma, io mi smorchio le mani con riluttanza
  16. Lubrificante, anche pochissimo, a volte serve per resuscitare la catena o qualche altro componente secco e cigolante.
Zaini e borse, così mi sembra troppo.
Ho dimenticato qualcosa? Con la vecchiaia mi succede sempre più spesso. Datemi una mano a ricordarlo con qualche commento.



8 commenti:

  1. il mio zaino
    1 Telo isotermico, IMPORTANTISSIMO (E’ indispensabile se qualcuno si fa male,mentre si aspettano i soccorsi,occorre impedire lo shock termico(ipotermia) avvolgendo l’infortunato e isolandolo il più possibile.)
    1 fischietto, quando si esce da soli buona regola averne uno. (Se si è immobilizzati e si dispone del fischietto, la norma di chiamata di soccorso prevede di dare sei volte in un minuto, ad intervalli regolari, pausa di un minuto e ripetere il tutto finché non si ottiene risposta. La risposta: entro un minuto dare il segnale per tre volte ad intervalli regolari.
    1 accendino e un coltellino pieghevole con forbice
    salviettine disinfettanti (così non servono ingombranti flaconi.)
    cerotti medicati
    Pacchettino garze sterili 10x10.
    Una benda autofissante da 8-10 cm.
    Pinzette,forbicine
    1 rotolo di cerotto (meglio se di tela) di larghezza 2,5 o 3 o 5 cm, molto utile perché in una ferita dove si dovranno mettere i punti di sutura lo si può usare per avvicinare i lembi della cute,una,due tre strisce di 6 cm…in base alla ferita,così si chiudi e poi si mette sopra un cerottino medicato e la ferita non sanguina più.
    ghiaccio istantaneo; se avete posto potrebbe risultare utile,in un trauma cranico,in un trauma facciale (botta al naso,ci metti il ghiaccio alla radice del naso sperando si fermi l’emorragia).
    guanti in lattice
    cicatrene pomata(in pomata non si forma la crosta brutta brutta)
    soluzione fisiologica
    spary ghiaccio
    antidolorifici
    fiala cortisone+ siringa( soluzione iniettabile di BENTELAN)
    antistaminici
    stick dopo puntura
    stick anti puntura
    balsamo labbra
    crema solare
    forbicine
    pinzette
    1 camelback
    2 giacca antipioggia
    3 giacca anti vento
    4 calze
    5 scaldamani-piedi-guanti in seta-copri collo
    6 maglia ricambio
    7 kit pronto soccorso
    8 giubbino invernale
    9 roba da mangà a volontà
    10 kit riparazione (Pezze toppe camera aria Tip Top)
    11 sali minerali-potassio
    12 destrosio
    13 carbogel
    kit riparazione bici
    un utensile multiuso, 1 camera d'aria, smagliacatena e falsa maglia, tiraraggi
    Set di leve per lo smontaggio del copertone
    Pompetta

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  2. Gaggina, mi hai fatto scomparire! Lo sai qual'è la cosa peggiore? Ci hai preso in fallo, siamo delle bestie, non abbiamo mai pensato ad un kit di pronto soccorso che potrebbe essere utile.

    Adesso vediamo se ci sono altri suggerimenti....

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  3. Purtroppo mi è capitato piu di una volta di usare il kit, se pensi che la maggior parte dei giri si svolgono in montagna... è consigliabile tutto l'occorrente, non è detto che i soccorsi arrivino presto, quindi un piccolo esempio, il telo deve stare sempre nello zaino, uno per riparare dal caldo, o viceversa riparare dal freddo....tra l'altro nello zaino ho attaccato una targhetta con i miei dati, per facilitare i soccorsi con le prime cure...
    nome e cognome
    chi contattare in caso di emergenza:
    marito1moglie: cell

    medico curante: nome e cell

    gruppo sanguigno:
    allergie:
    terapia in corso:
    patologie:
    soccorso alpino Abruzzo:cell
    soccorso alpino Lazio:cell

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  4. Mi devo attrezzare un po perchè nel mio zaino c'è poco di quello che hai elencato! Forse però mi dovrei anche attrezzare di tempo per uscire in mtb! :D Ragazzi ho un piccolo problema o grande non lo so, sulla stinky sembrava andare tutto ok fino a quando non ho toccato il comando del rebound dell'ammo. che secondo in che posizione si trova perde un po di olio, come posso fare? Secondo voi è grave? Si può aggiustare? conviene cambiarlo o fargli fare una manutenzione???!

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  5. Bicchierino, per lo zaino stai tranquillo si fa presto. Per l'ammortizzatore rivolgiti a Stallo, magari ti da qualche dritta su come comprare un bell'ammortizzatore e spendere il giusto....come ha fatto lui di recente.

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  6. Per spendere il giusto che si intende?:D perchè sai il giusto puo voler dire tante cose!:D:D:D

    Attendo risposte di Stallo allora!

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  7. Alla lista io aggiungerei un paio di raudi (sono quei petardi gialli) utili per mettere in fuga eventuali animali che possono attaccarci (in particolare gruppetti di cani randagi)

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    1. E chi ci aveva mai pensato a portarsi i raudi in MTB. Adesso li ritengo indispensabili

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