23 giugno 2012

Gravity school. Training camp. Tecniche di guida MTB e freeride.


Negli ultimi tempi ci siamo dedicati molto all'apprendimento delle tecniche di guida della MTB.
Ci siamo mossi tardi ma abbiamo capito che andare in MTB è bello e che tanto vale andarci con cognizione di ciò che facciamo.
Qualcuno ha preso parte anche ad una "indelebile" giornata di Gravity School con Daniele Simonetti, una giornata all'insegna della guida DH.
Recentemente Jack Bisi realizza una rubrica su MTB-Forum(RAIDA COME MANGI) dedicata proprio alla guida della mountain bike, seguitela che è interessante.
Su Pinkbike.com, uno dei siti da cui traggo i filmati per la rassegna video, ho trovato questo Training Camp di Fabien Barel (biografia sportiva) .
Da questi video più che una gravity school si ottiene un corso di guida per tutte le discipline MTB, consigli utili da imparare e mettere in pratica, non c'è tutto ma di tutto.
L'obiettivo di migliorarsi sempre, in qualunque campo, è un atto di intelligenza. Nel freeride, nell'enduro o in qualsiasi disciplina della MTB è la stessa cosa, ma fatelo in sicurezza e passo passo. L'esagerazioni hanno talvolta conseguenze non gradite.
I video sono in inglese, per chi ne sa  poco basta ed avanza, per gli altri c'è la traduzione sotto in perfetto stile Stembi: diretta, scurrile, quasi incomprensibile, vi conviene sentirla in inglese considerando che io in queste cose della tecnica di guida ci capisco poco.
Ovviamente è inutile dire che la traduzione "non è letterale" ed inoltre ci ho aggiunto qualcosa e tolto altro, giusto per confordervi le idee.
Non credo esista un vero ed unico modo di andare in MTB, ci sono tecniche più o meno valide ed efficaci, poi però in MTB ci siamo noi ed è con le nostre sensazioni, con le nostre abitudini, con il nostro modo di essere e di accostarci a questo sport che abbiamo a che fare, quindi ognuno si sentirà libero di migliorarsi secondo il proprio stile e secondo i propri gusti traendo il massimo da quelle che sono le teorie e l'esperienze di chi è più bravo di noi e da chi ha la fortuna di andare in bici per professione (andare in bici per professione. Che fortuna sfacciata).




Bike Set Up on Pinkbike

BIKE SET UP
Prima di principiare a pedalare va settata e controllata la bicicletta. Tarate le sospensioni in base al vostro peso, ai vostri gusti, ai percorsi e alla vostra guida. Il manubrio è importante e sceglietelo bene in base a come guidate e al vostro fisico, quindi non troppo largo che sembrate crocifissi sulla MTB. Nemmeno troppo stretto che poi non vi riesce impostare le curve per bene. L'altezza del manubrio si trova facendo un po' di prove, deve essere confortevole sia per pedalare in salita che per fare le discese. Le leve dei freni vanno posizionate in base al vostro stile, troppo alte o troppo basse vi sminchiano i polsi. Quindi trovate il compromesso tra una bella frenata e una corretta posizione delle mani per assorbire gli impatti e guidare. I freni vanno usati con un solo dito e con la leva facilmente raggiungibile. La tecnologia ci ha dotato di un aggeggio ganzo, il reggisella telescopico. Ottimo per avere la sella all'altezza giusta in salita e poterla abbassare in discesa per manovrare bene la bici. Con tutti i pignoni che si può avere oggi possiamo mettere anche la singola corona davanti per evitare che la catena balli, ovviamente ci vuole l'allenamento o il doping per portarla in salita. Per maggiori informazioni su cosa c'è da controllare prima di montare in MTB vi rimando a questo post.




Equipment on Pinkbike

EQUIPMENT
Equipaggiamento
Tutti i biker sanno che ci vuole della roba giusta per andare in MTB. Vestiti confortevoli, che ci si respira bene e non ci si suda troppo.
Il casco è importantissimo, se dovete fare sali-scendi un casco enduro è l'ideale. Se invece fate prettamente discesa oppure la salita non è che un trasferimento per un unica lunga discesa finale allora è meglio andare sul sicuro con un casco integrale. Se dovete comprare il casco date retta a me, un casco enduro come ce ne sono tanti va benissimo ma il casco integrale LEGGERO, meglio spendere qualche euro in più e vivere la MTB confortevoli e in sicurezza. Maschera e/o occhiali basta mettere qualcosa, sassi, polvere e insetti danno fastidio specialmente in discesa, se poi è motoso non ve lo sto a dire. Le protezioni sono un argomento sentito, specialmente dopo le prime tragiche cadute. Protetti sempre e sempre il più possibile, ovvio che la decisione su quali portare (pettorina, collare, ginocchiere, gomitiere, pantaloncini ecc) dipende dalla disciplina e dai percorsi che fate. L'abbigliamento? Pantoloncini neri e maglia iosonofreeride.




Climbing on Pinkbike

CLIMBING
Salita anzi Trasferimento.
La salita è un affaraccio, infatti adesso la chiamiamo trasferimento che suona meglio. La salita richiede sia una pedalata efficiente sia la scelta giusta nelle traiettorie . In questa sezione abbiamo un terreno friabile dove serve una pedalata fluida ed efficiente per sfruttare la trazione. Talloni bassi per una maggiore pressione sulle ruote e ginocchia larghe per bilanciarsi in salita.Una cosa importante è trovare la centralità tra il biker e la MTB per massimizzare la trazione e controllare che faccia bene presa la gomma posteriore e se non impennate la ruota anteriore tanto meglio. Una salita di successo consta di diversi aspetti: pedalata fluida e rotonda che applichi forza costante al pedale e una buona posizione del corpo che da stabilità e grip. Posizione centrale in bici, spalle verso il manubrio per non impennare, calcagni bassi per aumentare la potenza e grip. Nelle parti piuttosto impegnative vi potete alzare sui pedali facendo tuttavia attenzione a non andare troppo avanti e perdere trazione alla ruota posteriore e tenere le ginocchia leggermente piegate per mantenere la centralità.

Riassunto
Pedalata fluida, rotonda
Centrali sulla bici per stare bilanciati e mantenere la trazione
Sulle salite più ripide tenere le ginocchia leggermente piegate per mantenere la centralità
Guardare sempre avanti per scegliere la linea giusta dove passare
Allenatevi che in salita fa sempre comodo




Climbing a step on Pinkbike

CLIMBING A STEP 
Salire un ostacolo
Se non sapete superare un ostacolo siete pessimi, ma tranquilli si può anche scendere di bici, non vi fucila nessuno, spesso è anche meglio. Mentre salite, nell'approcciare ad un ostacolo dovete controllare la vostra velocità, poi dovete mettere la ruota superiore sopra l'ostacolo e fare pressione sui pedali in modo da comprimere le sospensione e poi farla scattere insieme alla MTB in su e avanti per far salire anche la ruota posteriore.




Straight Lines on Pinkbike

STRAIGHT LINES

Quasi tutti pensano che andare a diritto sia una cosa sottintesa, invece è una delle basi della MTB. La discesa piuttosto dritta ti da l'opportunità di riposarti ma devi anche essere pronto ad assorbire le asperità. La vera sospensione è nel corpo, se il corpo è libero di muoversi e spostarsi sulla bici il grosso del lavoro è fatto, pertanto la posizione deve permettere il massimo dei movimenti. Quando si sta sulla bici dobbiamo avere una posizione molto rilassata, infatti se stiamo sulle punte dei piedi siamo tesi, a talloni in giù sono rilassato e posso ammortizzare i piccoli impatti con gambe e ginocchia.

Riassunto.
Quando andate giù a scapiccollo talloni bassi, braccia e gambe leggermente piegate per assorbire le asperità e permetterti di andare forte ma cercando di essere rilassato(?). La testa è alta per guardare avanti.
Fate i bravi



Braking on Pinkbike

BRAKING
Frenata
La frenata non è quella che vi lasciate nei pantaloncini da MTB quando vi siete giocati un jolly.
Andare forte è ganzo ma bisogna saper frenare per poter mantenere il controllo e la velocità giusta.
Qui c'è una discesa veloce che immette in una curva stretta e la superficie è sguscevole perciò bisogna frenare ma mantenere controllo e trazione. Per avere la frenata più efficiente dovete abbasare il vostro baricentro verso terra e massimizzare il grip. Il 70% della forza frenante viene dal freno anteriore quindi tutto il peso si sposta sulla ruota davanti che va a curvare. Per essere flowride dovete frenare prima della curva così uscite mollando i freni e andando più forte. Quando frenate, abbassatevi sulla bici e forzate le ruote verso il terreno, così siete anche più stabili mentre rallentate, gambe flesse e testa alta.
Nelle parti tecniche e ritte a ciucco, si sta più indietro sempre con braccia e gambe flesse per trovare centralità e stabilità e non cappottare.

Riassunto
Il 70% della forza frenante è sull'anteriore quindi buon controllo della gomma davanti o smusate in terra.
Abbassate il baricentro per aumentare grip e stabilità
Arretrare per i pezzi ripidi
Fate i bravi




Cornering on Pinkbike

CORNERING
Curve
Non ci crederete ma curvare serve e più siete bravi più le curve le fate flow e veloci. L'obiettivo di una curva è farla con il massimo grip per uscire forte. Nelle curve bisogna sfruttare il peso e la posizione del nostro corpo per schiacciare bene le ruote a terra e aumentare il grip. Concettualmente va piegata la bici in curva ma tenuto il corpo in verticale, per fare ciò dobbiamo trasferire tutto il peso sul pedale esterno, guardare avanti, tenere il busto esterno. L'errore che molti fanno è di piegarsi con la bici dentro la curva. Qui la posizione nel video è un po' esagerata ma serve per far capire meglio.
Per esercitarvi prendete una bella strada larga, non un autostrada ovviamente che vi schiacciano, e provate fin tanto che non viene naturale

Riassunto
Sdraiate la bici dentro la curva, ma non il corpo
Spostate il peso del corpo sul pedale esterno
Guardate avanti all'uscita della curva
Fate i bravi.




Line Choice on Pinkbike

LINE CHOICE
Traiettorie
Scegliere la traiettoria giusta nelle curve insieme a piegare la bici e sapere dosare i freni serve per essere belli fluidi nella guida. L'obiettivo di ogni curva è uscirne ad una buona velocità.
Questa è una bella curva di base, con un entrata bella larga e potete scegliere la traiettoria quindi dosando velocità e frenata dovete entrare larghi per poi uscire forte.
Per fare una curva ci sono molti modi. Tanta gente arriva in curva frenata a bestia così ci si pianta ed esce dalla curva molto lenta.
Quindi approccio controllando velocità e frenata, entrata bella larga, sguardo alto a fine curva, buttate bene giù la bici. Se siete entrati bene in curva ad un certo punto potete mollare i freni in modo da uscire molto veloci. Nell'esempio si vede bene le due diverse traiettorie: entrando veloci a ciucco e frenando in curva si rimane piantati a centro curva e in uscita siete lenti; entrando larghi e puliti potete mollare i freni e uscire forte.
Ecco un altro esempio dove si può constatare che entrare larghi è meglio anche per prepararsi alla curva succesiva. Entrare larghi, stare bene sull'appoggio buttando giù la bici poi mollare i freni per uscire veloci, premere sul pedale esterno e buttare il peso del corpo fuori curva, mantenere baricentro e centralità del peso. Sembrano tante cose da fare tutte insieme. Il trucco è provare ad ogni curva, ogni volta che potete, fin tanto che non viene naturale.
Riassunto
Guarda avanti per scegliere la traiettoria.
Approcciare la curva bella larga ed alla giusta velocità
Coniuga la tecnica di frenata e la guida in curva per massimizzare la velocità d'uscita




Drop-off on Pinkbike

DROP OFF
Spesso quando vai in MTB un drop naturale capita e saperlo fare è utile a non cappottarsi.
Come potete vedere qui c'è un bel drop che atterra sul pari, questo tipo di drop si affronta prerandosi ad allungare le braccia e portare avanti la MTB, dopo si allungano le gambe per mettere la ruota posteriore a terra, chiaramente cercando di assorbire l'impatto sull'atterraggio.
Come potete vedere sul bordo le mie braccia sono distese, le gambe piegate e il peso arretrato. Appena la ruota posteriore passa il drop distendo le gambe e riporto il peso centrale.
Questo invece è un drop con atterraggio in discesa, anche qui state attenti a non fare atterrare troppo sul davanti la MTB oppure cappotterete
Nel drop in discesa si spinge la ruota anteriore verso il basso.
Quindi il modo migliore per fare questo tipo di salto e approcciarvi alla giusta velocità e cercare un atterraggio morbido e con entrambe le ruote che toccano terra contemporaneamente mentre voi assorbite l'impatto insieme alle sospensioni.

Riassunto
Il drop con atterraggio apri si cerca di arretrarsi aiutandosi a far scendere la ruota posteriore prima.
Col drop in discesa si cerca di spingere la ruota anteriore verso il basso
In entrambi i casi...fate i bravi




Jumping on Pinkbike

JUMPING
Salti
Fare i salti piace un po' a tutti e sul sentiero qualsiasi roccia, radice o dosso di terra possono essere usati per lanciare la bici in aria. Per fare ciò ci sono diverse tecniche
Prima cosa bisogna stare rilassati sulla bici, il che aiuta a rimanere bilanciati, poi si fa pressione sulle sospensione per fare un bel salto sfruttando il rilancio delle sospensioni. Non esagerate con lo slancio perché perdere la coordinazione in aria e cadere è un attimo. Una volta in aria, belli rilassati  si spinge l'anteriore in basso quel tanto che basta per dirigersi con la bici verso l'atterraggio.

Smorzare il salto invece serve per non stare troppo in aria e mantenere una buona velocità sul sentiero.
A volte capita che dopo il salto ci sia da girare, allora si smorza il salto e non appena siamo alla sua sommità si dirige la bici verso la curva

Riassunto
Sul salto rilassatevi
Spingi sulla bici per farlo più alto
Oppure assorbi lo stacco per stare meno in aria e procedere più velocemente

Da questi video come da altri, dalle infinite rubriche che si trovano online, dalle giornate di gravity school si impara molta teoria sulla guida della MTB. Poi c'è da mettere in pratica tutto quanto si apprende e provare a mettere le "tecniche" in pratica. L'importante è andare tanto in mountain bike per accumulare esperienza, in fondo è proprio questo il bello.






10 commenti:

  1. lì per lì Ste' non ti avevo riconosciuto... comunque ottimi consigli, ho preso anche appunti!!

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  2. Per canazei????come ci organiziamo????se non sbaglio manca poco.

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  3. In effetti manca davvero poco!
    L'organizzazione è semplice: aspettiamo l'inizio della settimana prossima per vedere le previsioni e se è tutto ok fissiamo l'albergo.
    Le altre cose da fare sono prima di tutto fare la conta di quanti saremo esattamente e una volta confermati vedere i trasporti (solo macchine o eventuale furgone per le bici.

    1.Taz
    2.
    .
    .

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  4. 1.taz
    2.stallo
    3.barcollo
    4.fibra

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  5. 1.taz
    2.stallo
    3.barcollo
    4.fibra
    5.fly
    6.flash
    7.il tromba
    8.
    9.

    Direi di raccogliere i soldi per la prenotazione dell'albergo e per cercare di avere un numero più preciso possibile contro chi volesse fare la "ringambata" dell'ultimo minuto...
    Nella lista mancano:
    - roster
    - calogero
    e STEMBI ??????

    TAZ SI POTREBBE AVERE UN PROGRAMMA DI MASSIMA DEL GIRO??? PER AVERE UN IDEA DI COSA CI ASPETTA. GRAZIE

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  6. http://www.zapiks.fr/crankworx-les-2-alpes-qualif.html

    Quando ci siamo stati noi era ancora in costruzione altrimenti avremmo fatto anche di meglio!

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  7. Per il Sellaronda il programma è a mia discrezione (e mo son cazzi vostri!)

    Scherzi a parte quest'anno verranno effettuate delle piccole modifiche al percorso ma sostanzialmente i passi e le soste (pranzi, cene e pernottamenti) saranno più o meno gli stessi rispetto all'anno scorso.

    Per chi non c'era, peggio per voi, avreste fatto meglio a venire! eheh!

    Rispetto a 2 anni fa sicuramente sarà meno faticoso grazie all'ausilio di qualche impianto (quindi portatevi i soldi altrimenti verrete abbandonati...) sempre che gli stessi siano aperti altrimenti saranno cazzi amari!

    Raccogliere le quote è una buona idea, appena chiamo l'albergo vi faccio sapere quanto si spende e ci organizziamo per la raccolta.

    Vi informo subito che a dispetto della "Crisi" sarà un giro abbastanza dispendioso visti i 2 pranzi, fuori, la cena, l'albergo e gli impianti, non per scoraggiarvi ovviamente ma per prepararvi onde evitare lo "shock" da spesa improvvista incalcolata!

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  8. 1.taz
    2.stallo
    3.barcollo
    4.fibra
    5.fly
    6.flash
    7.il tromba
    8.J.Rosa
    9.

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