8 settembre 2012

RESOCONTI O RESA DEI CONTI?

-QUELLI DEL SERRA SABATO MATTINA:
L'uscita in compagnia di Giovanni e relativa crew ha avuto un esito più che positivo. Sono personaggi alla mano, simpatici, tecnicamente disinvolti su sentieri sufficentemente ostici come abbiamo scoperto essere il famoso "BABBORAZZO" e allenati sicuramente molto più di noi. Sinceramente abbiamo faticato un pò a stargli dietro in salita ( il Serra da qualunque parte lo sali è sempre tosto). Ci siamo lasciati guidare da loro nella scelta dei percorsi e questo ci ha fatto conoscere 2 nuovi e bellissimi trail, ma aimè abbiamo sforato con i km che sono saliti a 31 e per 2 che come me e ROSTER non pedalavano da un mese è stato molto provante. Anche FLASH comunque non era meno stanco.
Ma veniamo alle discese:
Il BABBORAZZO è molto tecnico, ma il terreno teneva a sufficenza (con il bagnato\viscido non so se lo porto a casa sensa scendere). La prima parte ricorda il LUNGORETE o come chiamano loro L'EIACULAZIONE PRECOCE, poi diventa un po comeL'ACCINSON. Abbiamo anche scoperto il perchè del nome e cioè che il nome di chi lo ha tracciato. Ma sapete chi è BABBORAZZO?
Attualmente ribattezzato NONNORAZZO è quel tipo che ai giri con il Giovo postava nella tasca di dietro dello zaino la banana!
Il secondo trail, molto più scorrevole,  è chiamato le MACINE in virtù della fabrica di macine presente in loco. E' quel sentiero che scorre parallelo (si fa per dire) al ben noto tracciato della VERRUKA che abbiamo fatto tante volte. Che dirne? E' molto bello sullo stile de VERRUKA, che abbiamo scoperto chiamano CALCIFER, e quindi come ho già detto molto scorrevole ma meno preparato dell'altro.
Sicuramente 2 trail da rifare come da rifare è l'esperienza con il trio che ci ha gentilmente ospitato.        

-QUELLI DEL GIRO IN ZONA SABATO MATTINA:
Fly lascia spazio e titoli per gli altri resoconti. Bravo ed io ne approfitto e accetto l'invito a scrivere qualcosa. 
A quanto pare sul Serra vi siete diverti con la nuova compagnia e con nuovi sentieri, bene perché coglieremo l'occasione per approfittarne anche noi. Il giro in zona non è stato niente di nuovo rispetto a quello che facevamo anni fa con le front: partenza da Molino d'Egola poi direzione Balconevisi per fare la salita Collegalli, qualche sentierino, qualche discesa, poi siamo saliti a Moriolo e di nuovo a Molino d'Egola. Non mi dilungo sulla descrizione verbale del giro perché i posti ed i sentieri sono i soliti ciò che cambiava eravamo noi. Taz, Rosa, Franco (new entry che dalla strada ha provato con noi lo sterrato su una MTB e che spero torni presto), Bicchierino che purtroppo ci ha abbandonato a giro non concluso poiché sembra essere quello spiritualmente più gravity di tutti tanto è allergico alle salite e Cateno dalla forma fisica eccezionale non tanto per come ha affrontato salite e discese ma per come è riuscito a sudare copiosamente per 3 ore senza svenire per disidratazione. Dicevo il giro è stato bello, soprattutto per i ricordi che riaffioravano di tempi andati, tempi in cui eravamo pedalatori mentre adesso siamo freeride, tempi in cui un giro di un 30 km circa come ieri sarebbe stato lungo e faticoso mentre adesso passa veloce, le discese, queste brevi discese collinari di una volta si fanno con approccio diverso, con velocità diverse. Insomma è stato bello vedere che ci siamo evoluti, nel bene o nel male dipende dalle opinioni. Secondo me bene, evolversi verso il Freeride appaga.
Finito il giro abbiamo congedato Cateno, che spero non voglia attendere altri 4 mesi per tornare, e Franco che mi auguro si sia divertito e ci lasci la possibilità di fargli provare la MTB in modo più IOSONOFREERIDE style.
A questo punto salutati i compagni di pedalata J.Rosa, Taz e io abbiamo svestito le attitudini XC, atteso l'arrivo di Stallo, mangiato qualche etto di pasta all'aglione e ci siamo preparati per Firenze Freeride.

-QUELLI DI  FIRENZE FREERIDE SABATO POMERIGGIO:


Anche a Firenze niente di nuovo, stesso bellissimo posto con le piste ed i salti sempre perfetti. 
Nuovo e bello è constatare che le 9 discese le abbiamo fatte sempre al massimo e senza accusare la fatica che spesso a metà turno si abbatteva su di noi. 
Sarà l'adrenalina, sarà che abbiamo passato l'estate a scapicollarci nei bike park e quindi siamo più allenati, sarà l'esaltazione di aver pedalato una trentina di km al mattino e di essere di nuovo in bici a fare discese il pomeriggio, sarà che la MTB è bella a 360° insomma alle 18.30 circa mentre andavo verso casa la fatica era a zero e la gioia indescrivibile. Infine questa volta a Firenze non mi sono fatto nemmeno male, che non è poco, e la sera come ho toccato il letto sono sprofondato nel sonno.
L'esperienza pedalata al mattino e discese al pomeriggio è stata probante ma spero di farla ancora.
Stembi

-QUELLI DI MONTALBANO DOMENICA MATTINA:



Ps di Fly: MINCHIA CHE GRUPPO ATTIVO!
Ps di Stembi: più attivi di così non credo ci possa riuscire. Proprio un bel gruppo

10 commenti:

  1. Tanto attivo che io dopo pranzo sono andato a dormire.......CHE STANCHEZZA!!!!!

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    1. se non ai più i fisio neanche per fare un giretto,stai a casa di qui in avanti!e vai a letto presto la sera....

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  2. aaaaa proposito del giro di domenica,io mi trovo con alessio e barcollo domattina davanti alla banca(non mi ricordo quale)sempre li a sovigliana partenza alle 8...

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  3. Fly ha lasciato spazio e titoli nel post per gli altri resoconti. Bravo ed io ne ho approfittato per scrivere qualcosa.

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  4. ciao raga............parlo anche da parte i due miei colleghi di avventure è sempre bello conoscere ragazzi con la solita passione............molti dei nostri amici si sono concentrati sul xc cors cauntry quindi speriamo che da ora quando programmate gite in posti hot.....ci inviterete....

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  5. ...che fatica!! son 2 giorni che dormo a diritto.
    L'evoluzione freeride dei megs è stata devastante...cercherò di fare il passo più lungo della gamba x starvi dietro le prox volte, ma sarà dura: rischierò diverse volte "l'abbandono"!!

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  6. Il giro del monte albano,niente di paragonabile poche salite e tanto ma tanto freeride,io alessio e barcollo ci siamo divertiti ,sopra a tutto io in discesa non mi si stava dietro alessio e barcollo facevano molta fatica a stare al mio passo,(modesto vero) ma è in salita devo dire la verità che barcollo a dato prova della sua potenza,vere doti da scalatore.

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  7. BARCOLLO-ALESSIO MI SA' CHE IL SOLE TI HA DATO ALLA TESTA!!!!!
    IN VERITA' UN PO GRULLO ERI ANCHE PRIMA!!!!

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  8. Che fatica... le cose sono due o trovo il tempo per montarci un po di più o mi do solo al gravity...ahahah... Meno male non sono andato sul Serra!!!

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    1. Tra le due suggerisco di optare per "montarci un po' di più". Darsi solo al gravity va bene ma ti perderesti giri ed esperienze notevoli tralasciando tutto il resto

      :-)

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