3 ottobre 2012

La Tecnica secondo Stembi: la pressione delle gomme.

A voi che andate sempre in mountainbike vi è mai capitato di chiedervi a quale pressione gonfiare gli pneumatici? E quante volte dopo la salita vi siete chiesti se la pressione è giusta anche per la discesa? Tutte le volte vero?
Il problema non è proprio facile da risolvere e la soluzione non è mai unica, mai per tutti, tutto ciò che si dice è sempre aleatorio e mai conclusivo, soprattutto è sempre soggettivo.
Con questo argomento mi sto per infilare in una ragnatela di guai. Pertanto cercherò di fare un approccio diverso dal solito. Prima di tutto tolgo la possibilità dei commenti al post!          
Sto scherzando.


Controllo pressione gomme

Molto gonfia: in salita è più scorrevole.
Meno gonfia: per la discesa c’è più grip.

Queste sono sempre state le regole d’oro del biker per la pressione del pneumatico, quanto meno sono le litanie più ripetute, a torto o a ragione vedremo.

Partiamo col dire che la scelta della giusta pressione è influenzata "solo" dal tipo di terreno, "solo" dal tipo di gomma, "solo" dalla disciplina che si pratica, "solo" dalla bici, "solo" dallo stile di guida, "solo" dal peso del biker e "solo" dal tipo di percorso.
Fino adesso non ci si capisce niente, tranquilli anche alla fine di ciò che scriverò la sensazione sarà la stessa.

Partiamo dal peso. Siete il tipo di ciclista che quando si mette a tavola fa bella figura?
Le gomme voi le dovete gonfiare di più del vostro amico segaligno!

Un treno di maxxis
Stile di guida. Se scendete calmi e tranquilli ebbene potete fare le discese con le gomme più sgonfie di chi a causa di una guida scellerata, non bada a buche, rami, sassi, fosse, salti e ostacoli, ossia di chi guida senza nemmeno preoccuparsi di ciò che gli passa di sotto le ruote, infatti quest'ultimi le gomme devono averle gonfie per non deformarsi, pizzicare e stallonare o semplicemente schiccolare il cerchio.

Questo è quello che più o meno tutti credono di sapere ma ben altro è quello che vorremmo dalle nostre gomme.
In salita vorremo la gomma e la bici fosse scorrevole ma anche che avesse trazione la ruota posteriore. In discesa che ci permettesse il massimo divertimento senza pensieri con una ruote sempre incollate al terreno, con ottime prese di spigolo in curva e una frenata che ci faccia scampare ogni pericolo.
Tutto ciò e tutto insieme è utopia.

Per addentrarmi nell'avventura di capire qual'è la pressione giusta delle gomme mi sono dovuto documentare più del solito, su siti di MTB e di produttori di pneumatici. La fonte che citerò è la Schwalbe, anche altri produttori sostengono gli stessi principi, ma ho preso spunto da loro che sono risultati chiari e semplici.
I testi, i disegni e i grafici della Schwalbe li trovate nei link a fondo pagina.


Controllo acrobatico del gonfiaggio

Una gomma scorrevole è quella che non oppone una grossa resistenza al rotolamento che non è altro che l'energia persa dalla deformazione del pneumatico. Il gonfiaggio influisce su questa resistenza ed anche la struttura della gomma che ovviamente non può essere troppo segaligna altrimenti si fora e si squarcia di continuo. Quindi se proprio siete freeride lasciamo perdere le ruote da strada e da xc che è meglio.
Poi ci sono anche altre resistenze che ce l'hanno con voi e con la vostra MTB, come la resistenza aerodinamica, il peso delle ruote che influisce sulle accelerazioni, la gravità che vi ostacola in salita e tutti gli attriti delle componenti meccaniche.

In pratica ci sono un sacco di cose che si oppongono alla nostra voglia di farsi una pedalata, il che mi fa riflettere se il sabato mattina non sia meglio stare a letto, e comunque non è il caso di dare tutte le colpe alle gomme.

I fattori che influenzano la resistenza al rotolamento sono la pressione, il diametro, la larghezza, la costruzione e il battistrada. A molte di queste cose ci pensa il produttore delle gomme e se vi dice che la gomma è da XC è inutile usarla per il DH, insomma la scheda tecnica che il costruttore prepara per la gomma va letta e seguita in base alle nostre esigenze ed a noi non resta che valutare a quanto le gomme vanno gonfiate.

Come dice Schwalbe, su una superfice omogenea come il bitume la gomma più è gonfia e meno si deforma quindi vi ciuccia meno energie. Fin qui ci siamo ma non siamo bitumari, non tutti almeno.

Sullo sterrato? Vale il contrario. Minore pressione e minore resistenza al rotolamento...e qui vi crollano tutte le certezze, tanto che state pensando che abbia scritto una cavolata e invece vi ho messo i link al sito in basso e ve lo controllate da voi. tie!
Quest'ultima regola vale per tutti i fondi sconnessi, anche quelli soffici o molto battuti. La spiegazione è semplice una gomma più sgonfia si adatta alle asperità, affonda meno e tutta la massa in rotazione rallenta meno sulla superficie irregolare.
Sempre la stessa fonte, Schwalbe, ci dice un'altra cosa, ovvero che un pneumatico largo scorre meglio di uno stretto a parità di pressione poiché proporzionalmente alla dimensione la deformazione è maggiore nella gomma più piccola. Qui cito testualmente:

Gli pneumatici larghi scorrono meglio di quelli stretti! Questa affermazione incontra spesso molto scetticismo, tuttavia gli pneumatici stretti, a parità di pressione, evidenziano un cedimento elastico più profondo e quindi una deformazione maggiore.

Ovviamente la pecca è che pesano di più, tanto per dirne una. Non si può avere tutto, inoltre la nostra gomma "ideale" dovrebbe utilizzare poco materiale affinchè se ne deformi meno.

Veniamo ai tasseli, ormai ci sono ve le dico tutte. In questo caso la gomma meno tassellata è e più scorre bene, tasselli pronunciati e distanziati danneggiano la scorrevolezza. Peccato ho sempre tifato per le gomme aggressive, vorrà dire che quello che mi manca in scorrevolezza con le gomme tassellata ce lo metto di gamba.

Ho trovato solo foto maxxis

Ancora però non abbiamo svelato qual'è la corretta pressione di gonfiaggio. Parlando di MTB e quindi di sterrato è abbastanza chiaro ormai, almeno secondo Schwalbe, che pressioni alte non hanno vantaggi in termini di scorrevolezza. Pressioni basse invece sono più confortevoli come assorbimento delle asperità ma attenzione a non esagerare che pizzicottare la camera d'aria o picchiare il cerchio sarà facile ma non bello.

La giusta pressione, oltre alle indicazioni di pressione massima e minima sulla gomma, dipende dal carico che deve sostenere lo pneumatico e la bici influenza questo carico in minima parte è la MTB ma è il biker il grosso o il grasso della questione. Più peso sulla MTB più pressione e viceversa. 


Controllate sempre la pressione dei pneumatici

Conclusione.
Esattamente come prima di leggere questo post ognuno è libero di fare ciò che vuole, in fin dei conti sulla MTB ci siete voi. Io vado per tentativi e primo o poi trovo una pressione che mi accontenta.

Che cosa si intende esattamente per resistenza al rotolamento?
Che cosa significa resistenza al rotolamento?
Quali fattori influenzano la resistenza al rotolamento?
Perché gli pneumatici più larghi sono più scorrevoli di quelli stretti?
Perché i professionisti utilizzano pneumatici stretti?
Perché la pressione di gonfiaggio è così importante per la bicicletta?
Con quale frequenza si deve verificare la pressione di gonfiaggio?
Quale è la corretta pressione per il mio pneumatico?






9 commenti:

  1. Stembi ma le tipe della MAXXIS a quanto saranno gonfiate????
    Scoppiano!!!!

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    1. Bella questa! Ora le chiamo e chiedo.

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  2. per sabato il calendario dice cannicciaie,oppure???

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  3. Io mi posso permettere Serra, Roveta o sim. devo rientrare per un ora decente.
    Avevamo parlato di dhrosa o doganaccia, se ci avete già fatto la bocca sentitevi e disinibiti che io mi arrangio altresì.

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  4. Mi è mancato un "liberi" dopo sentitevi nel commento

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  5. Gonfie o sgonfie comunque a me piacciono con il battistrada irto

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  6. Dowhill a Livorno!
    Teniamo d'occhio il sito di questa gente http://downforhell.altervista.org/pagina-394737.html
    guardatevi il video che veramente da fuori di testa! é dai tempi della danza del freddo o della medusa rosa che non produciamo qualcosa di così esilerante!

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  7. un roveta non mi dispiacerebbe...

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