26 gennaio 2013

Nuovi salti a Firenze Freeride.

Il droppone.

Dopo un inverno di assenza torniamo a Firenze Freeride dove Jacopo e Stefano si sono dati veramente da fare nel rendere ancora più interessanti i percorsi, soprattutto con nuovi salti!






4 commenti:

  1. ...esagerati, come sempre!!

    RispondiElimina
  2. Video tutorial su come lavare la bici

    http://youtu.be/DjSHP7zCB5o

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tutorial divertente ma i nostri mi permetto di dire che sono più tecnici..!

      Elimina
  3. Ieri dopo un inverno appunto sono tornato a ffr,a provare le modifiche apportate ai tracciati della linea 1 e linea 2,e non sapendo cosa avrei trovato siamo partiti un po in sordina (ma con la smania e la bava alla bocca di provare appunto le nuove linee)e il primo giro è stato piú che altro una ricognizione,ma al secondo tentativo siamo andati giu a palla(con la vena che stava per esplodere).
    Partiti questa volta sulla linea 2 che anticipatamente jacopo e stefano ci anno magistralmente elencato le varie modifiche presenti e future,composti da nuovi salti curve con sponde insomma piú veloce e divertente.
    Cosi dico ai miei compagni di avventura(fra laltro si sono dimostrati con mio sommo piacere pronti ad affrontare i vari drop ) che la mia vena stava per saltare e con il rischio di infarto partiamo sulla linea2 e il primo tratto si rivela quasi uguale al tracciato originale,ma poi arrivati nella parte del bosco arrivano le vere sorprese ed é li che il mio piacere esplode, i miei compagni si fanno da parte arrivo sul drop piú alto col culo strinto e la vena in procinto di collassare salto nel vuoto sembra di non arrivare piú a toccare terra e dopo quei secondi interminabili caccio un urlo di gioia incredibile adrenalina a mille e fermata la bici quardo con stupore dal basso il drop appena fatto ,sono senza parole ma con la vena ancora piú chiusa di prima.(i miei ringraziamenti vanno a stevano e jacopo che tanto anno lavorato per darci tanto divertimento)

    RispondiElimina

Per contattarci lasciate un commento al post, usate il modulo dei contatti, la posta elettronica, Instagram, Twitter, Tumblr o Facebook.