17 giugno 2014

Les Gets, Morzine bike parks

Andare in un nuovo bike park, avventurarsi verso ignoti paradisi ciclistici è sempre emozionante.






Si programma gli eventi già nell'inverno, si contrallano le date di apertura, ci si informa sulle piste, come malati si guardano filmati per mesi, poco prima di definire la partenza si spulciano tutti i siti di previsioni metereologiche per accertarsi che tutto sia a posto, che l'organizzazione sia perfetta.

Il fine settimana appena passato, in barba ad un meteo che consigliava di stare a casa, siamo rimasti meteottimisti e siamo stati come da programma a Les Gets - Morzine per scoprire le piste di questi due bike park.



Sei ore di viaggio, sei ore per darsi la carica e sopportare le ultima ondate di ansia da vigilia.
Arrivo.
Sistemazione in Hotel.
Cena.
Birra.
...
E discese.



Le piste a Les Gets sono molte, alcune più curate di altre, alcune scassate dai molti passaggi. Comunque quasi tutte belle.

Ci sono discese per tutti i gusti: per famiglie, le blu, le rosse e le nere.
A Les Gets e Morzine la classificazione delle piste sembra vada in base ai salti, su alcune di queste piste ci sono salti per tutti i gusti, per qualsiasi livello tecnico e anche per tutti i tipi di coraggio, infatti io che il coraggio lo avevo in passato adesso ho le ferite.



Dopo aver testato le piste di Les Gets in maniera famelica per tutta il sabato mattina abbiamo optato per andare a Morzine e vedere cosa aveva in serbo per noi.

Il trasferimento da una zona a l'altra non è segnalato benissimo e quindi ad un certo punto ci siamo trovati in imbarazzo su come procedere, nella nostra stessa situazione abbiamo trovato Amanda.
L'incontro casuale è diventato aggregazione e abbiamo passato insieme il resto delle discese e della giornata a Morzine.
Una piacevole e divertente presenza femminile nel gruppo, una biker di talento e molto veloce giù per le piste.



Una nota da fare: nei bike park francesi donne, bambini e "famiglie" si trovano davvero sulle piste e molti ti fanno anche sfigurare.

A Morzine non abbiamo fatto molte piste, ma abbiamo fatto la NERA.
Un tracciato che manda fuori di testa: lunga ma da fare tutta d'un fiato, tratti scorrevoli, scorrevolismi, che si alternano a tratti con radici, in leggera discesa e con pendenze di rilievo, ma soprattutto con una esagerazione di salti.
Una pista da fare a ripetizione tanto è bella e divertente, una pista che se non stancasse si farebbe a giornate intere, purtroppo siamo venuti via con la voglia, purtroppo l'abbiamo fatta solo 7 volte.



PS. il nostro hotel, l'Alpen Sport Hotel a les Gets, è una chicca, pulito, bello, centrale (come tutti poichè il paese è piccolo) economic (forse perchè non c'era ancora nessuno?) e con i confort giusti per il dopo freeride.



PPS sabato sera eravamo in un bar, Bar Bush, una micro colonia britannica a Les Gets, e c'erano molte birre, mi hanno detto che c'era pure la partita del mondiale Italia-Inghilterra ma io ricordo solo le birre che mi hanno fatto dimenticare il resto.





Following the traslation for Amanda, our new team mate.
For everybody is going to read it, please forgive me for my English.


It is always exciting going in a new bike park, venturing into unknown haven for moutaing bike.

We program events already in the winter, we check opening dates, we try to learn everything about tracks, we become sick watching movies fo tracks for months, just before you confirm our trip we visit all sites of weather forecasts to make sure that everything is in place, that organization is perfect.



Last weekend we were in Les Gets - Morzine as planned to discover those two bike parks, in spite of a forecast that advised to stay at home.


Six hours in the car, six hours full of excitement, six hours hoping to enjoy with our mountain bikes.
Arrival.
Accommodation in Hotel.
Dinner.
Beer(s)
...

And downhill.




Tracks in Les Gets are many, some more flow than others, some rough.
However, most of them are really beautiful.


There are tracks for everyone: for families, blue line, red line e black line.
In Les Gets and Morzine classification of the tracks seem according to jumps, on some of these tracks there are jumps for everyone, for those with a good technique, for those very brave.

I remember I was brave once, now I am wounded.



After so many tracks in Les Gets during Saturday morning we was eager to see downhill lines in Morzine.


From Les Gets to Morzine there no so many signs to follow, so at some point we found ourselves...quite lost, there we found Amanda and from that moment we spent all the day and ride all the tracks together in Morzine.

A pleasant and funny girl in the group, a talented rider and very fast down the track.



In Morzine we saw some tracks, but not all of them, for sure we ride the Black line.
Black line is awsome: a long track with flow parts, steep parts, some roots and a large number of jumps.
We enjoyed so much the black line, we did 7 times and I guess we became addicted to it.

PS. Ciao Amanda




3 commenti:

  1. Week End esagerato, che ricorderemo e di cui parleremo per lungo tempo.
    La pista nera di Morzine è tratta direttamente dai miei sogni: guidata, veloce, liscissima e divertentissima. Da urlo!
    E dell'inno Italiano cantato in un pub inglese prima della partita Italia - Inghilterrra ne vogliamo parlare!?
    Bravo Ste' hai reso il sito anche internazionale!
    E bravo Taz per il bel video (questo me lo metto subito sul cellulare).
    Fantastìc!

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    Risposte
    1. Bellisimo video ed esperienza freeride strepitosa.
      Come si fa a fare un fine settimana migliore di questo? Mi toccherà aspettare il Sellaronda!

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  2. Ho una certa nostalgia...

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