18 luglio 2016

Les Gets, Morzine.

Un breve resoconto con foto e video.

Dopo Les2Alpes non potevamo fermarci e quindi abbiamo continuato il nostro tour estivo di bike park con Les Gets e Morzine, poi una breve occhiata a Chatel.




Appena arrivati sono apparse ai nostri occhi le strutture costruite per il Crankworx, ovviamente non le abbiamo fatte, se dai video su internet sembrano roba grossa dal vivo sembra impossibile che servano per andarci in bici e comunque noi eravamo appena usciti da una strabuzzata per pranzo e i salti dopo mangiato non si fanno.




Comunque non ci siamo fatti mancare le emozioni.
Subito il primo giorno, venerdì, abbiamo testato le piste per vedere come tenevano e le condizioni in cui erano.




Ovviamente i più meticolosi di noi hanno preferito controllare da vicino alle piste.
A mio parere le pisteerano polverose ma per il resto andavano bene, sopratutto il grip.




Altri hanno notato che il terreno era duro e compatto. Ovvio che ad avvicinarsi troppo non si sa mai cosa può succedere, non sia mai che si rompa il manubrio.




Ma un manubrio rotto si aggiusta in tre secondi anche con mezzi di fortuna, basta avere gli amici svegli, intraprendenti e di buona fantasia. La riparazione ha funzionato benissimo e ci è valsa pure una telefonata di congratulazioni da Mac Gyver.




Per le maglie sbrindellate però non siamo riusciti a trovare ago e filo, né sulle piste, né in bosco.






Il secondo giorno, sabato, siamo generalmente più fortunati, che a dire il vero ci vuol poco ad essere più fortunati del nostro venerdì, quindi ci siamo anche divertiti, come sulla Pleney, la pista da DH di Morzine bella cazzuta.




Il massimo dello spasso è stato sulle piste più flow dove ci siamo lasciati andare, abbiamo mollato i freni e dedicati ai salti.
Noterete che nelle foto abbiamo sempre il casco, pure in seggiovia in barba alle alte temperature, questo vostro quesito ha due risposte logiche:
1. nelle foto con il casco veniamo meglio
2. in sostituzione dei capelli usiamo il casco per proteggerci dal sole




Ovviamente non sono mancati momenti comici...








Infine mai dimenticare il momento del ristoro, con strafogata di cibo e birra per recuperare energie e simpatia.




Qualche parola sui bike park.

Les Gets è una meta quasi obbligata della mountain bike e vale proprio la pena andarci, inoltre fa parte del Portes du Soleil che raccoglie ben 12 stazioni alcune delle quali sono Les Gets, Morzine, Chatel, Champery ecc e tutte sono collegate più o meno bene tra loro, quindi una vacanza con la MTB è puro divertimento per ogni tipo di biker, dal principiante al super esperto, basta vedere i video sul web per capire che ci sono piste, trail, salti e strutture per tutti i gusti. Quindi andate, provate e divertitevi. Vi lascio alle ultime foto e al video...












6 luglio 2016

Les2Alpes. Finalmente l'estate e i bike parks.

ATTENZIONE. Il post è lungo e a tratti noioso; le foto sono belle ma forse troppe; in fondo alla pagina c'è pure un video, lungo con i soliti cinque visi per niente belli ma per fortuna coperti da caschi integrali sgargianti e nemmeno una fia; tante battute, risate e scherzi sono comprensibili solo a noi quindi se proprio volete leggere integralmente il post, ammirare tutte le immagini e addormentarvi sul video... beh io vi sto avvisando.


Sabato 18 e domenica 19 giugno siamo stati a Les2Alpes. Come ogni anno, arriva l'estate e noi partiamo per i bike parks.

A questo punto state già guardando la foto seguente e pensando che scrivo un'esagerazione di stupidaggini. Il vostro pensiero non si discosta molto dalla verità sulle stupidaggini che scrivo ma stavolta vi giuro che la foto è del 18 giugno 2016 e si c'era la neve! Anche io ho pensato che forse erano più appropriati gli sci della bici!

Ormai avevamo programmato il fine settimana in MTB a fare gli scapestrati e così in barba al meteo siamo stati a les2Alpes.







Quindi trovare la neve è stata una sorpresa e pensare che eravamo partiti da casa con il bel tempo e l'entusiasmo ad livelli altissimi, soprattutto per la nostra crescente abilità nel caricare la macchina con cinque mountain bikes, cinque bikers e valige strabordanti di attrezzatura, abbigliamento tecnico e futilità varie.

Anzi non cercate nemmeno di imitarci la tecnica di carico, sono cose da arrangioni professionisti di lungo corso.







Il viaggio è stato lungo e la fame si è fatta sentire, ovviamente uno spuntino veloce è l'ideale per macinare km così ci siamo fermati in un posto da maiali, giusto per mangiare due cose e bere un paio di birre che fanno sempre bene.







Arrivati a Les2Alpes siamo subito andati in camera, l'hotel era una favola, posto accogliente, camera enorme che può ospitare comodamente cinque casinisti che invano cercano di mettere tutto in disordine, inoltre la colazione è molto abbondante.
Non c'è  niente da fare, il massimo del godimento è fare le discese con una indigestione in atto.






La prima mattina, dormivo benessimo, una di quelle dormite che rigenera, che stai così bene che mentre dormi ti viene da sognare che erano anni che non dormivi così, quando Taz ci ha tirato giù dal letto per informarci che era tardi e che a breve sarebbero state addirittura le 7.00.

Una volta sveglio e messo da parte odio e vendetta per il mio carissimo amico, mi sono precipitato a fare colazione mangiando tanto e di fretta come consigliano a chi deve affrontare una giornata di sport.









Un fine settimana per tutti i gusti, un meteo che ci ha regalato dal sole alla pioggia e qualche fiocco di neve, piste favolose, da quelle super lisce spondate, piene di salti e con tanto grip a quelle cazzute, ripide, motose, viscide e ingannevoli con sassi e radici umide. e i burroni che ti strizzavano l'occhio in caso di scarsa aderenza.

Comunque il bello della mountain bike è poterla condividere con gli amici, i miei sono quelli nelle foto qua sotto. Belli eh?

Finite di vedere le foto, gustatevi il video, nel frattempo vado a preparare la borsa che questo fine settimana andiamo a Les Gets - Morzine.