10 ottobre 2016

MTB: perchè ottobre è il mese più deprimente.





Andare in mountain bike è sempre bello quindi perché ci dovrebbe essere un mese o un periodo brutto o deprimente?
Semplicemente perché con settembre la maggior parte dei bike park chiudono e con loro ha termine il divertimento della sola discesa senza quella piaga della salita.
Perché per tornare a fare i salti "grossi" devo aspettare che aprano di nuovo i bike park a giugno oppure buttarmi con la bici dal terrazzo. Che se uno guarda la Rampage crede addirittura che si possa fare.



Il bike park porta con sé emozioni non replicabili sul sentiero: la velocità, i salti, le piste preparate e gli impianti di risalita.
Anche a me fa piacere percorrere i sentieri naturali ma volete mettere ogni tanto lanciare la MTB su una bella e lunga discesa con salti grossi, tratti di pista liscia e tratti di vero spaccato da DH?

Quest'anno più degli anni scorsi l'ultimo bike park, il Mottolino, è stata la degna chiusura di una stagione estiva dove le emozioni non sono mancate, e nemmeno le trasferte tra cui Les2Alps, Les Gets, Morzine e Chatel (tutti e tre in un colpo solo), una settimana sulle Dolomiti con annessi il bike park del Tonale e quello di Brunico. Insomma ho tanto da ricordare.

Ve la faccio breve, guardatevi i filmati di Livigno, dove siamo arrivati carichi per l'ultimo avvenimento estivo e pensate a quanto devo aspettare per tornarci.

Avvertimento. Guardando i video verrebbe da pensare che facciamo uso di alcol o sostanze "strane", invece no, siamo così al naturale!






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