21 ottobre 2017

30 settembre 2017

Castelpasserino Pungitopo Degna


Giro sperimentale in zona Vecchiano con le discese Castelpasserino, Pungitopo e Degna. Salita da rivedere, lunga, dura a tratti a spinta.







Monte Alpet...video

Il video del fine settimana scorso sul Monte Alpet, protagonista assoluta la nostra simpatia, insomma dipende dai gusti. Se fate attenzione si vede qualcosa anche di mountain bike.





16 settembre 2017

Monte Morello


Cielo plumbeo e qualche goccia per il giro di oggi sul Monte Morello con le divertenti e a tratti viscide Pianettole, Rocce e Cappelle.








9 settembre 2017

Degna.

Previosioni meteo così così ma siamo andati a provare un percorso per noi nuovo, zova San Giuliano Terme.

Diluvio. Quindi giro corto, bagnato, stancante ma divertente. La discesa è bella ma merita un'altra occasione, stavolta asciutta.






23 agosto 2017

Bike Park: Tignes e Val d'Isere

Prime video dalla nostra settimana in Francia nel Bike Park di Tignes e Val d'Isere.





Gipsy line, pista rossa nella zona di Tignes con arrivo direttamente sul lago.





Kangooride, linea blu piena di curve e salti.





3 agosto 2017

Tignes

Ed ecco il filmato e qualche foto dell'ultimo bike park fatto fino adesso, perchè ci potete scommettere che ce ne saranno altri.

Tignes e Val d'Isere, un comprensorio molto bello, con tantissimi percorsi che purtroppo vista la sua altitudine rimane aperto solo Luglio e Agosto.

Tignes non è un bike park famosissimo, infatti mi piace per questo, non ci sono migliaia di bikers, abbastanza ma non troppi, ma ci sono tanti sentieri, lunghi, belli, alcuni preparati ed altri al naturale, alcuni facili, un paio da esperti veri, tutti divertenti.

Panorami bellissimi, un lago che è un attrattiva per un moltitudine di persone che giungono a Tignes per ogni tipo di attività sportiva.






Ancora una volta il video lascia perplessi, questi qua ci sono o ci fanno?

Io la risposta la so, una risposta che non ci fa passare bene.












30 luglio 2017

Brunico, Serfaus e Solden


Secondo video dell'estate. Protagonisti i bike park di Brunico, Serfaus e Solden.

Un paio di parole sui bike park mi sembrano doverose, l'editing di Taz è molto bello ma i nostri discorsi a bischero, spesso contorti, non danno soddisfazione alle piste.




Brunico o Kronplatz o Plan de Corones.

Non ci sono molte piste ma bastano e avanzano, non sentirete la mancanza di discese....perché sono lunghissime.

Quella che porta a Casola è carina, tutte curve ma niente di difficile o esaltante, giusto per scaldarsi. L'unica sorpresa su questa pista può essere una mucca che vi si para davanti in discesa.
Una cosa importante da sapere...la mucca ha la precedenza, anche se non è sulle strisce.

Pista per il Passo Furcia.
Inizia con una serie di curve, compressioni e salti che non ti lasciano respirare, poi si divide e potete scegliere tra sentiero naturale e radicioso* sotto il bosco oppure ancora curve e compressioni a non finire.
(*) radicioso non esiste come parola, ma dopo l'esplosione mediatica di petaloso ho deciso di voler inventare anche io qualche parola, giusto per rompere le scatole a chi legge.

La pista che porta a Brunico.  Herrnsteig è il nome della pista, che vuol dire? Non lo so, quindi sono andato su Google Traduttore, che è noto per essere sempre affidabile(?!), e la traduzione dal tedesco all'italiano è "Mr Marciapiede".
Mi sono concentrato per capire il collegamento tra un nome come Mr Marciapiede e il freeride/MTB.
Non ce l'ho fatta a trovare un nesso ma in compenso mi son venute in mente un sacco di battute spiritose riguardo alla possibile rappresentazione di un individuo frequentatore assiduo del marciapiede e della sua vita, anche professionale.
Sto divagando, torniamo alla MTB e alla pista.
Pista che parte come sassosa e spaccata, dopo troverete radici, curve spondate qualche salto e tante compressioni il tutto concentrato e spalmato per 8 km circa. Non c'è tutto ma di tutto e non rimarrete delusi.




Sefaus-Fiss-Ladis

Austria. Tutte le foto del post sono di questo bike park, dove la parola d'ordine è "salti".

Prima di iniziare un tour panoramico del bike park vi volevo invitare ad andare sul sito di Kronplatz, le piste si chiamano Herrnsteig, Piz de Plaies, Gassl ecc.
Nel bike park austriaco di Serfaus si chiamano Morning Glory, Strada del Sole, Milky Way ecc.
Quindi se avete problemi con i nomi delle piste nei bike park andate in Austria!

Che trails troverete a Sefaus? Un po' di tutto e classificati blu, rosso e nero come nel resto del mondo.

Le blue sono facili e da riscaldamento come la Morning Glory. A me Morning Glory mi è parso subito un nome strano, voleva dire qualcosa ma....così ho fatto una ricerca e Morning Glory è una canzone degli Oasis ma anche di Jamiroquai. Ho scoperto che è anche un fenomeno atmosferico e un film del 1933. Ma poi mi è tornato in mente che era uno slang e quindi sono andato su Urbandictionary, il mio dizionario preferito per l'inglese ed ho trovato conferma dei miei sospetti, così vi lascio due definizioni dal sito di Urbandictionary:

"To awaken with a boner so hard a cat couldn't scratch it."

"An erection caused by testosterone levels being high in the body during the early hours of the morning."

Deh Morning Glory dev'essere una pista bellissima! Invece la pista bella è la rossa, La Strada del Sole, la pista più bella in assoluto del fine settimana, piena di curve ma soprattutto di salti, drop, doppi, panettoni a non finire, proprio a non finire perché in fondo alle piste ci sono altri drop, salti e strutture in legno da saltare nel caso vi fosse rimasta la voglia.

Ci sono anche anche 2-3 piste nere per gli amanti del ripido, delle pietre, delle radici e dell'old style.



BIKE REPUBLIC SÖLDEN

Già il nome sembra una figata. Infatti c'è un sacco di gente in MTB.

La prima pista, sarà stata una blu immagino, era di una lunghezza infinita, curve e dossi da pompare a non finire, dove le pause erano d'obbligo per non morire di stanchezza o agonizzare per il mal di schiena. Di per sé la pista non era per niente adrenalinica, da all mountain diciamo, ma statene certi che ci hanno lavorato mesi per farla. Attenzione l'unico rischio è la vacca sul sentiero e come vi ho detto prima la mucca ha sempre la precedenza. Dopo vi spiegherò perché la mucca ha la precedenza.

La seconda pista, quella che trovate nei filmati e alla fine anche del nostro video, è stupenda. Le curve sono da fare senza nemmeno avere il dito sui freni, disegnate alla perfezione e con un ritmo tale che anche senza fiato e senza forze è impossibile riuscire a smettere, in più tra una curva e l'altra c'è sempre un salto per non farsi mancare niente.

Il resto dei sentieri a Solden sono l'esatto opposto di quelle descritte, ossia naturali, con pendenze rocce e radici. Quindi se andata a Solden e volete delle piste costruite alla perfezione, ce ne sono due, se invece andate per i sentieri naturali e incazzati ci sono pure quelli. Mancano le vie di mezzo, ma non le mucche.





Qualcuno si domanderà se vale la pena andare in questi tre bike park?
La risposta è ovvia, SI.
Come vale la pena andare in tutti i bike park, Italia, Austria, Francia ecc, provarli con gli amici, divertirsi e poi scegliere quello che si confa di più ai propri gusti.

PS State ancora leggendo il post? Sono commosso.

PPS La cosa della mucca che ha la precedenza. Beh provate a non dargli precedenza e ha coglierla a 40 km/h con la bici. Fatto? Ora gli date la precedenza vero?






27 luglio 2017

Bike Park Livigno, Mottolino Fun Mountain.

Dopo aver fatto il riscaldamento su Monte Alpet ecco il video del primo dei Bike Park della nostra estate.

Primo perché ne seguiranno altri, i bike park sono come un piacevole vizio che non vorremo mai smettere di avere, insieme a salti, velocità ed emozioni forti.

Vi avviso....
Il video mostra soprattutto scene di giubilo che hanno a che fare solo in parte con la MTB, per altro ci sono scene dove non ci passiamo nemmeno troppo bene ma ormai la reputazione mi sembra che ce la siamo già giocata in diverse occasioni.

Non mancano quindi episodi divertenti, per noi e basta credo, dove si vedono e si commentano ammortizzatori rotti, freni spaccati e tante tante chiacchiere senza senso che sono ormai una costante che preoccupa.
Per tutti coloro che ancora nutrivano speranza di trovare in questo video qualcosa di utile dispiace a il "disappunto" e la sensazione che riusciamo a suscitare con più efficacia.