27 novembre 2010

MMM

Avere pazienza e saper aspettare è una mia virtù(!?), infatti è già un anno che sono curioso di sapere che roba è l'MMM, anche se in verità più che pazienza era procrastinare l'inevitabile, rimandare un giro che mi puzzava di fregatura e che nel mio intimo preferivo non fare. Non avevo pregiudizi, ci mancherebbe, non sia mai che parto con un idea preconcetta in testa, soprattutto in questo caso, ma se un HBB ti assicura che un percorso è motoso, ci puoi costruire una casa sulla sua affermazione tant'è vera. Quindi senza tanto sdilinquirmi in discorsi a bischero posso giurare su quello che volete, ed onestamente dico in tutta sincerità: l'MMM è un giro motoso, per davvero, l'ho fatto stamattina, e nemmeno tutto, grazie al cielo. Tuttavia sono contento perché Flash mi ha assicurato che è stato trovato anche in condizioni peggiori, ed ecco il mio limite, la fantasia. Io proprio non ce l'ho la fantasia per queste cose, perché io non me lo so immaginare peggio. Come sarà peggio? Mi viene da pensare, tipo mi sprofonda Stallo in una pozza e per salvarlo devo buttargli una corda e così ci cado pure io? Tipo si può tornare a casa più motosi di oggi che già sembravo una creatura mistico/fantastica creata dal fango? Oppure la terra ti sigilla al terreno e non potrai più venire via finché non ritornerà un estate torrida come nel 2003. Peggio vuol dire che oltre ad essere pieno di terra c'è qualcuno nel bosco che ti tira le pietre e ti fora le ruote? Fatemi capire! Peggio perché quando torni a casa lezzo come un maiale ti fanno saltare il pasto per punizione? A me sembrava già motoso così. Però, e c'è sempre un però in questi casi, mi sono tolto la soddisfazione di mettere alla prova il mio equilibrio sulla MTB in condizioni precarie e quasi ci casco, due volte; ho visto un bel cinghiale dal vivo, non in teglia, e mi è sembrato bellissimo. Infine sono tornato a casa e ho mangiato e ripensando all'MMM mi sono anche divertito. Adesso concludo e penso che la mota comunque rimane la mia kriptonite.