23 marzo 2011

La Tecnica secondo Stembi: falsa-maglia e smaglia catena

Giocondo:"Noooo, porca zozza mi si è rotta la catena! Proprio adesso che il giro stava diventando bello”

Cesare:"Davvero, sei proprio sfortunato!"

Giocondo:"Hai la falsa-maglia e lo smaglia-catena?"

Cesare:"certo"
...
...
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Giocondo:"allora? Me li dai?"

Cesare:"No. Ma non lo faccio per cattiveria, lo faccio per elargirti un insegnamento. In questo momento a te avverso, ora che credi che tutto il mondo ti sia contro, mentre ti senti un fallito, deluso e frustrato, io, da amico, non sono qui per darti un banalissimo aiuto sotto forma di falsa-maglia, no, io sono qui per insegnarti a camminare da solo, a maturare.
Ti guardo e in te vedo due uomini: l'uomo che sei, una nullità, un imbranato, un reietto che non è buono a portarsi dietro una falsa-maglia; poi vedo l'uomo che potresti essere, una persona capace ed intelligente almeno quel tanto che basta per portare gli attrezzi per riparare la bici.
Quell'uomo, quello che potresti essere, è lui che diventerai grazie a me, il tuo amico, e alla lezione di vita che ti sto per dare...Ciao, ci sentiamo”




Si è rotta la catena. Avrò portato la falsa-maglia?


Al tuo migliore amico si è rotta la catena. L'abbandono esiste.


La falsa-maglia pesa 2 grammi, comunque meno di quanto pesa non finire il giro in bici.


Se la falsa-maglia e lo smaglia-catena non sono tutto nella vita, figuriamoci saltare il pranzo perché i tuoi amici ti hanno abbandonato.


Non fare mai agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. La voglia di vendicare l'abbandono che ho subito è molto più grande della mia compassione. Non sperate che vi aggiusti la catena.