2 marzo 2011

La Tecnica secondo Stembi: il freno che rumoreggia.

Rubrica settimanale di informazione tecnica e meccanica per la MTB.

I biker più scafati, quelli a cui gli trema le mani dall'emozione solo al pensiero di montare in bici danno per scontata una verità assoluta: i freni servono a poco, quasi a niente. Ci sarà sicuramente chi infamerà questa mia affermazione, ma solo perché ha speso 200 euro a freno, e qualsiasi cosa possa dire per contrastare questa affermazione io lo confuto con un banale sillogismo. In salita i freni non servono, già è dura di suo la salita figuriamoci se ci si frena.
In discesa? Se freni perdi tutto il divertimento e non ha avuto senso faticare in salita per frenare in discesa.
All'incrocio se un camion non ti da la precedenza più che i freni serve una bella dose di culo per portare la pelle a casa.
Premesso ciò, capita che a qualcuno i freni possano servire e comunque si trovano di serie sulle bici tanto vale che ci stiano.
Entrerò in futuro nel merito dei vari modelli di freni anche se comprendo la vostra apprensione, vorrete sapere se quegli aggeggi che avete sono buoni o da rottamare, ma torniamo all'argomento del post, che ormai vi ha preso e ne volete sapere di più, i freni che fanno rumore.

Siete su una vetta dolomitica trin trin, l'aria rarefatta vi fa pizzicare i polmoni trin trin, il panorama vi affascina trin trin, con i vostri amici commentate il giro strepitoso che state facendo trin trin. Oppure siete a pedalare sul Monte Serra trin trin e l'argomento trin trin di discussione trin trin è se il ristorante trin trin sarà aperto trin trin oppure no trin trin, quando un vostro compagno trin trin di pedalate trin trin sbotta: “Li sistemi codesti freni che hanno rotto le palle!!!” TRIN TRIN TRIN

Adesso capite che quel trin trin del vostro freno a disco ha portato alla sfinimento i vostri amici, voi ci avete fatto l'orecchio e vi siete messi l'anima in pace poco dopo due mesi di rumore, però se in futuro non volete andare in giro soli è bene fargli una bella regolazione.
Regolarlo è facile, sanno tutti come si fa, sviti le brugole, tiri la leva, magicamente si stringono i pistoncini e le pasticche si piazzano al posto giusto centrandosi sul disco, stringi le brugole e il freno è regolato. Invece no. Non succede quasi mai che il freno smetta di fare rumore, allora che fare? Inizia una specie di viaggio interminabile, un calvario, prima provate a regolare con le stesso metodo il freno per decine di volte, ma niente da fare. Poi il biciclettaio vi suggerisce di cambiare le pasticche ormai finite o mal consumate, ma niente da fare. Smontate le pasticche e lubrificate i pistoncini, ma niente da fare. Allora smontate di nuovo le pasticche e le limate sui bordi per addolcire lo sfregamento col disco, ma niente da fare. Vi convincete che il disco è storto e lo cambiate sperando che questa lunga storia sia finita, ma niente da fare. Presi dall'isteria cambiate tutti i freni, ma niente da fare. Ormai stremati e pronti a tutto raddrizzate la ruota e cambiate i cuscinetti...ma niente da fare.
Avete seguito tutti questi processi e il freno fa ancora trin trin? Rimangono tre soluzioni: cambiare la MTB, sperare che anche i vostri amici ci facciano l'orecchio come voi e si abituino al fastidioso rumore oppure durante tutto il giro in bici sparate cazzate a raffica per coprire il rumore del freno. Se avete un amico disponibile affidate a lui la vostra mountainbike nella speranza che la sua megalomania per la tecnica e la componentistica vi risolvano il problema e magari con un piccolissimo esborso economico, se il freno ancora rumoreggia adesso la colpa è paassta a lui che non ha saputo aggiustarlo.