23 maggio 2011

Ancora Firenze Freeride? Perché c'era garbato!




L'altra volta avevamo definito Firenze Freeride il paese dei balocchi e da buoni Lucignolo ci siamo ritornati. Non sarò ciarliero con le parole scritte ma vi consiglio vivamente di vedere il video, questa volta è venuto davvero bene. E' vero, ad ogni nuovo video scrivo che è quello venuto meglio ma si spiega col fatto che di volta in volta miglioriamo come attori, registri e sceneggiatori.
FFRII propone un bella serie di inquadrature diverse e tantissimi salti.
Ci siamo divertiti molto e non ha fatto nemmeno troppo caldo, circa 30°C, ma nelle pettorine plastificate, con le ginocchiere, i guanti e col casco integrale non si sente molto il caldo.
Abbiamo fatto tantissimi salti, nessuno è caduto, forse 2 o 3 cadute ci sono state, e soprattutto nessuno si è fatto male.
Va bene uno si è fatto male ma non tanto, credo, e poi gli hanno steccato il dito e già ce lo vedo...

"oh cosa hai fatto al dito? Ti devi riguarda'!"
"Boia deh, io faccio freeride, non so se mi spiego, devi vede' come si va"
"Fai anche i salti?"
"Boh! Ma ruzzi, sono il canguro del gruppo"