2 maggio 2011

La Tecnica secondo Stembi: i pedali.

La rubrica per molto tempo assente ingiustificata ritorna e lo fa di lunedì, così tanto per cambiare.
Tuttavia il ritorno è di quelli significativi con un post dall'argomento sempre attuale e di fondamentale importanza sia per i bikers del gruppo che per il ciclisti di tutto il mondo pedalato.

I pedali.

Quanto siamo indispensabili i pedali potete rendervene conto da soli provando a toglierli dalle vostre MTB. Appena li avete tolti ci si rende conto che la bici senza pedali non serve a niente.

I pedali hanno sempre aperto dibattiti anche violenti tra i ciclisti spesso sfociando in faide cruente e sanguinarie, questo è un bene poiché i ciclisti temono molto l'assenza di argomenti di discussione durante le loro escursioni.

A parte i modelli, i colori e tutte quelle figatine da maniaci del look i pedali si dividono in pochissime categorie: flat, pedali con aggancio con e senza gabbia.

Pedali Flat

Pedali Flat
I pedali flat come dice la parola stessa sono piatti. In qualche modo qualcuno ci ha voluto mettere i pin, dei pippoli di ferro, spesso delle viti, che hanno il compito di penetrare nella suola della scarpe e nella carne della gamba, per garantire grip nel primo caso e scatenare bestemmie ed improperi nel secondo insieme a ferite lacero-contusive.
I pedali flat più grossi sono e meglio ti ci appoggi coi piedi per trasferire peso e baricentro corporeo e riuscire a guidare la MTB al meglio soprattutto in discesa.
Ai pedali flat si abbinano scarpe di dubbio gusto, l'importante è che abbiano la suola morbida e piatta per permettere ai pin di penetrare nella gomma e avere il grip giusto sul pedale. Tra i modelli più blasonati di scarpe ci sono quelle da HipPop che tutti hanno comunemente in casa, e quelle da skatebord o le ballerine.
Stivali a coscia da pescatore e scarpe con tacchi a spillo vertiginosi sono sconsigliabili coi pedali flat, tuttavia nessun biker si sentirebbe di criticare i tacchi a spillo in bici se indossati dal soggetto appropriato.
I vantaggi dei flat è che non sei agganciato alla bici e quindi nei terreni più accidentati e tecnici permette di togliere e mettere il piede dal e sul pedale più velocemente e poi la grande superficie d'appoggio esalta la guidabilità del mezzo. Altro vantaggio del pedale flat è che si abbina con una scarpa comoda, utile ai meno in forma per spingere la bici in salita.
La MTB coi pedali flat la si può usare anche per andare a fare la spesa e comprare il giornale senza bisogno di mettersi le scarpe con attacchi XC, quindi i flat spiccano per comodità e praticità quotidiana. Tuttavia i flat non sono poi così efficienti nel trasmettere la forza della pedalata alla bici, inoltre la naturale scompostezza con cui si appoggia la scarpa sul pedale potrebbe indurre guai fisici al ginocchio e altre quisquilie di natura infiammatoria agli arti inferiori . Se non si padroneggia i flat con una certa abilità nei salti il pedale tende a separarsi dal piede, una volta persi i pedali al biker in fase di atterraggio non resta che appoggiarsi violentemente con le zone delicate alla sella con il rischio di schiacciamento dei genitali. Pedalata scomoda ma sicurezza in occasioni critiche ne fanno il pedale ideale per chi spinge la bici in salita e si scapicolla in discesa, quindi sono impiegati da qualche endurista, gli FR, i DH, i TG, gli AM, i PM, MEGS e HBB.


Pedali con agganci.

Pedali con agganci
In discesa, nei tratti pericolosi, in presenza di burroni e precipizi i pedali con agganci danno la sensazione di aver pronunciato la frase “fin che morte non ci separi”, ma offrono indiscutibili vantaggi nella pedalata. Trappole mortali ma amici dello sforzo fisico i pedali con agganci ti permettono di spingere sul pedale da un lato e di tirare verso l'alto dall'altro.
Ne consegue una pedalata più rotonda e la possibilità di rilanciare molto bene la MTB nei tratti sconnessi mantenendo il controllo totale anche su scalinate e rock garden (tranquilli anche io prima di questo post non sapevo che esistessero i rock garden e francamente non saprei darne una descrizione). Il contro lo abbiamo già sintetizzato: nelle cadute...fin che morte non ci separi.
I pedali con agganci si dividono in due gruppi: con e senza gabbia. In quelli senza gabbia l'appoggio è dato solo dall'aggancio con la scarpa, ideali per leggerezza e per la pedalata, meno propensi a dare il giusto appoggio nella guida in discesa. Ovvio che questi marchingegni siano utilizzati principalmente dai nostri deformati amici della XC. In questa disciplina guidabilità e controllo in discesa non sono priorità pertanto pedali con aggancio e senza gabbia abbinati a delle scomodissime scarpe rigide e plastificate offrono quella rigidità che ottimizza la pedalata e la trasmissione della forza dalle gambe alla bici.

Meglio i flat o meglio gli agganci?

In genere gli ignavi e gli indecisi danno nel mezzo e prendono quelli con gli agganci e la gabbia. Molti all mountain, enduristi, FR e DH prediligono i pedali con agganci e gabbia ed hanno le loro ragioni: pedalata fluida e rotonda con ottima trasmissione della forza, buon controllo e appoggio in fase di guida in discesa. I pedali con agganci con gabbia sintetizzano i vantaggi sia dei flat che degli agganci, ahimè anche gli svantaggi, non sono leggeri e in caduta ti sganci quando ormai hai smesso di rotolarti e rantolarti in terra.
La gabbia nei pedali con gli agganci serve ad offrire un ottimo appoggio in fase di pedalata e discesa e di trasmettere la forza alla bici anche con scarpe più comode e meno rigide di quelle XC, inoltre la gabbia protegge il pedale dagli urti.
Quindi flat, agganci con o senza gabbia son pedali da scegliere in base alle nostre esigenze, alla nostra disciplina, al nostro modo di praticare MTB.
I migliori? Semplice, quelli che vi fanno sentire a vostro agio, ricordate che in bici ci state voi! Inoltre se vi dico quali sono i pedali migliori finiscono le accese discussioni tra i bikers.

...e le scarpe.

Le scarpe XC sono quelle che ci si sta peggio, tomaia plastificata quasi inesistente, non riparano dal freddo e non traspirano col caldo, non sono idrorepellenti, la suola è un pezzo di PVC rigido con l'aggancio incorporato. Tutti questi difetti fanno pari con due soli pregi: leggerezza e rigidità per trasmettere la forza dalle gambe alla MTB. Va da se che se comprate queste scarpe fate XC e Marathon e avete pedali con agganci senza gabbia. Queste scarpe sono fatte per pedalare, non camminateci troppo, oltre al rischio di sdrucciolare su sassi e asfalto, queste scarpe favoriscono la nascita di vesciche, calli e piaghe al piede.

Le scarpe da all mountain assomigliano alle scarpe da trekking, sono quelle che si abbinano ai pedali con agganci e gabbia. Scarpa più morbida e suola confortevole, la rigidità nell'insieme scarpa-pedale è data dalla gabbia, in più spingere la bici, camminare e fare passeggiate è ben più piacevole che con quelle da XC. Insieme ai pedali con aggancio e gabbia queste scarpe sono l'ideale per le discipline AM e enduro, ma sono impiegate anche nel freeride e downhill.

Per i pedali flat? Deh, ve l'ho già detto, tutte le scarpe a suola piatta di gomma, basta che entrino i pin del pedale nella suola, se poi la suola in gomma ha anche una certa rigidità ci pedalate meglio.