6 gennaio 2012

Roveta e Secchieta

mtb_12.01.07_secchieta

Il Secchieta è un bel giro, i paesaggi sono belli, è bello il bosco ed è stato bello mangiare nel ristorante. Bella è stata anche la discesa ma solo la prima parte, sentiero del CAI e poi breve sigle track, il resto del dislivello se n'è andato con una discesa veloce, da km lanciato e una parte di asfalto. In altre parole se quei mille metri di dislivello fatti a scapicollo riusciamo a farli diventare tutti sentieri e single track diventa un giro strepitoso.


Traccia del Roveta già inserita nel sito e poi tolta su richiesta di un anonimo che teme per l'incolumità dei suoi/loro sentieri ad opera di spavaldi, ignoti ed incivili motociclisti-enduristi. Se riesci a convincerci che sei un biker (MTB) civile e rispettoso dell'ambiente te la mando per email!

Giro bello, chilometricamente brevissimo, salite e discese a ripetizione. Giro che mette alla prova per i suoi saliscendi e per le discese, un misto di tecnica e fluidità.
Le discese mi hanno divertito molto anche se il terreno non era per gli amanti dell'asciutto, fondo a tratti compatto a tratti viscido, ma uno spettacolo per chi ama i tornantini da fare con la ruota posteriore che sbanda. Se sbanda troppo il peggio che può capitare è una natica che picchia in terra! Come la mia.
Si diceva tornantini, qualche risciacquo, qualche salto e ponticini di legno umidi, quest'ultimi per mettere qualche brivido. Per chi l'ha fatto sembrava di essere al Uilloc ma un po' più impegnativo.

Non tutti hanno letto la tecnica secondo Stembi, infatti chi ha rotto la catena non aveva la falsa maglia, ma sono tranquillo e consapevole che gli iosonofreeride la falsamaglia ce l'hanno tutti. Pena l'abbandono.

Oggi c'era un ragazzo nuovo, lo chiamano il Tromba, chi sa perché? Non se la cava male e poi lo vedo portato alla MTB, speriamo venga più spesso, gli farà bene.

Sperimentato il nuovo Ciocco con l'aggiunta della panna. Sembra che piaccia, è finito presto.

Alla prossima, cioè domani zona Incisa Reggello, e mi raccomando, occhio alla testa, che prendersi un ceppo nel capo è un attimo.