7 marzo 2012

La Tecnica secondo Stembi: la uippata(whip)

Dopo qualche giorno di ferie dal blog torno a scrivere, la primavera, che in qualche modo sembra che stia per arrivare, ci porta nella stagione in cui appuntamenti ed eventi saranno freeride. A me porta anche l'allergia.
Sta per giungere l'ora di partire per Finale Ligure, scapicollarsi a Calizzano, Les Gets, Les2Alpes e poi vediamo cosa ci viene in mente e soprattutto se riusciremo a farle tutte. 
Spero di si, perchè ho proprio voglia di belle giornate di sole, pedalate e discese, primi sintomi di una diacchite che con la bella stagione potrebbe contagiare tutti coloro che credevano di esserne immuni, me per primo. 
La Tecnica secondo Stembi tratta quasi sempre di meccanica, ormai chi segue questa rubrica allucinogena avrà già le basi tecniche per capire tutto di MTB, ovvero portare la bici a Taz che ha la freeriditudine meccanica 5 e farci pensare a lui a risolvervi i problemi, l'alternativa è il biciclettaio o tenere la mountainbike sminchiata.


Suspended Productions - Artistic Chapstick! from Suspended-Productions on Vimeo.

Quest'oggi due novità: la prima, non è tecnica meccanica ma di guida e, la seconda, adotterò il tipico linguaggio di chi come noi fa freeride. Inoltre ho trovato un filmato che casca a fagiolo per l'argomento che tratterò: la uippata(1) (whip). 
Come mi suggerisce il dizionario la uippata è la frustata e a ben vedere ha senso, bravo dizionario! 
Ma partiamo dall'inizio. 
L'utilità della uippata è tutta da dimostrare, infatti è solo un trick(2) estetico del freerider tendenzialmente sborone, egocentrico o annoiato dai soliti salti. 
Fare la uippata è semplicissimo. Bevete una redbull o un monster energy drink(3), io preferisco una birra e una grappa, poi scendete a tutta velocità lungo una discesa, magari pedalando come un ossesso, all'avvicinarsi del kick(4) che vi ritrovate di fronte sul trail(5) iniziate a incarognirvi ed esaltarvi preparando la pompata(6) da fare sul salto che insieme alla velocità ingiustificatamente elevata vi spareranno in alto, all'apice del salto fate la uippata, ovvero frustate lo sterzo giraldolo a destra o a sinistra comunque dove vi torna comodo.


A seguito della frustata dello sterzo la vostra bike(7) s'intraversa ed insieme alla parabola del salto riuscirete a disegnare in aria figure amene e di grande effetto. Fatto ciò non resta che assicurarsi di avere nuovamente lo sterzo dritto prima del landing(8). Il retro della bike può atterrare anche storto ma per l'avantreno il consiglio di metterlo dritto va seguito altrimenti l'atterrare di traverso vi può far schizzare via di lato dal trail, come è successo a me, oppure assicurarvi la ghignata in terra, mi è successo pure questo. 
Adesso se proprio volete fare la uippata non vi resta che vedervi per bene il filmato e imitare quei due rider piuttosto ferrati nell'eseguire il trick in questione. 
La uippata, seppur bella, non è detto che sia anche sicura, ecco perchè per fare il cretino sulla mia bike preferisco birra e grappa, bevande ideali per attenuare la fifa e lenire eventuali dolori in caso di caduta.




Glossario
(1)ne La Tecnica secondo Stembi tutte le parole sono adeguate al livello culturale di chi scrive, quindi si scrivono come si pronunciano perché è inutile fare i ganzi con l'inglese.
(2)il trick è un giochetto inutile, i tricks nel freeride e nel DH sono inutili e spesso pericolosi.
(3)bevande indispensabili al metabolismo del biker, rider, freerider
(4)kick, e la parte del salto che ti spara in aria, un calcio in culo verso una botta di adrenalina o di paura
(5)trail è sentiero ma nelle riviste di MTB si dice che va scritto così
(6)tecnica per fare un salto già grosso ancora più grosso
(7)bicicletta
(8)atterraggio del salto, fase vera e propria dell'atterraggio o terrapieno di un salto doppio