10 aprile 2012

La Tecnica secondo Stembi: guida sul bagnato

In questi giorni vi avranno fatto ridondare nelle orecchie il proverbio: “TERZO APRILANTE, QUARANTA DI' DURANTE” ovvero quando arriviamo al tre di aprile la tradizione popolare vuole che il meteo di questo giorno si ripeta per quaranta giorni.
La casistica dei tempi che furono pare che ci stia andando molto vicino e le previsioni meteo, anche le più moderne, mettono acqua per parecchi giorni avvenire.
Speriamo che sabato 21 in Liguria faccia eccezione.




Ai praticanti e amanti della MTB e del freeride l’acqua fa un baffo, notoriamente siamo più sensibili alle lusinghe dell’alcol. Tuttavia se vai in mountainbike l’acqua che viene giù dal cielo te la becchi o comunque ti devi sorbire una bella dose di mota sui trails(a). Molti di voi con l’umido sulla testa e sotto le ruote non vanno troppo d’accordo e la guida della vostra bike(b) ne risente.
Per forza di cose sul bagnato si guida in modo molto diverso che sui single track(c) asciutti e spesso si nota proprio in queste condizioni chi ha più manico o più incoscienza.
Per divertirsi sul bagnato come in tutte le condizioni di scarsa aderenza vi scrivo questo post illuminante che nei prossimi giorni troverete utilissimo.






  1. se diluvia state a casa, ricordatevi che il codardo  e il vigliacco non fanno altro che crearsi nuove opportunità di combattere invece di morire subito da eroi.
  2. l’impermeabile va sempre portato, ovviamente è difficilissimo sapere quando va indossato, infatti per indossarlo dobbiamo decidere se bagnarci per la pioggia oppure per il sudore che produciamo sotto il nylon del kway. Nel dubbio è meglio la pioggia, almeno lava e non puzza
  3. occhiali e maschera vanno sempre indossati con pioggia e mota, se siete stati accecati dal fango tutta la vostra tecnica di guida non serve a niente
  4. gli pneumatici(d) della vostra mountainbike devono avere i tasselli più grossi e lunghi ma anche ben più distanziati del normale in modo che possano espellere il fango che si accumula sulle ruote. Questo tipo di coperture sono sconsigliate a chi ama la scorrevolezza
  5. se trovate una passerella di legno, un north shore(e) o un ponticino umido diffidate da percorrerlo con la MTB e se lo fate andate sempre dritti, intimoriti e senza movimenti bruschi. Il legno bagnato ha la proprietà di telestrasportarvi istantaneamente la clavicola in terra
  6. se piove evitate i rock garden(f), se siete prudenti evitateli anche col sole
  7. sdrucciolevoli ed infimi sono gli aggettivi per pietre e radici lungo il sentiero e vanno evitati o presi dritti e senza curve o scatti improvvisi confidando nella sorte e nelle capacità di assorbimento degli urti del casco
  8. la guida incarognita ed aggressiva non si confa all’umido dei boschi, ai sentieri motosi, alle pietre sguscevoli, alle radici viscide e alla vostra salute. La tecnica giusta è quella fluida, delicata e soave. Gli appoggi servono più qui che sull’asciutto e la testa alta per vedere ed anticipare le traiettorie, o evitare i pericoli, deve essere un dovere più che un vezzo. L’inidpendenza tra corpo e bici allo scopo di ottenere il miglior bilanciamento uomo-mezzo è preferibile alla postura rigida telaio-su-telaio(g), affidatevi a movimenti sciolti e controllati dove gestite equilibrio e baricentro per una guida consapevole dove voi pilotate la vostra MTB e non il contrario
  9. il freddo, l’umido e l’insidie dei percorsi bagnati si combattono con l’alcol, da briai sembra tutto più facile
  10. se avete portato l’impermeabile sudandoci tutto il giorno dentro, se avete pedalato sotto l’acqua e siete zuppi, se i vostri sentieri erano paludosi e siete diventati un mostro di fango, se guidando fluidi e leggeri non vi siete fatti niente e la giornata è finita a casa invece che al pronto soccorso allora rimane un ultima cosa da fare: il bagno, sia per voi che per la mountainbike che vi ha accompagnato durante tutta l’escursione. Dopo il bagno come voi vi asciugate, va asciugata lei e come voi vi profumate così lei va lubrificata.(i)


Glossario per i meno trendy e affini al freeride:
a. sentiero
b. bicicletta
c. vedi a.
d. fascioni
e. passerella di legno
f. descrive un area piena zeppa di pietre e massi
g. postura rigida, fa si che il corpo del biker(h) sia tutt'uno con la bicicletta
h. ciclista
i. par condicio uomo-mezzo