4 novembre 2012

Finalmente Doganaccia.

Finalmente post e foto della Doganaccia del 20 Ottobre.

Mi ero dimenticato della Doganaccia, colpa della vecchiaia. Il 20 ottobre siamo stati alla Doganaccia il motivo principale è semplice, se vuoi fare solo discese nei mesi freddi non ci rimane altro.
La verità è che fare gravity alla Doganaccia non mi ha mai esaltato, io ed altri preferiamo il trail guidato al sentiero "l'ho fatto tutto e senza farmi male". Tuttavia questa volta siamo andati alla Doganaccia belli convinti ad affrontare discese difficili e a metterci alla prova.


Sin dai nostri esordi discesistici la Doganaccia è sempre stata indigesta per nostra inadeguatezza a tali discese, questa volta a distanza di tempo volevamo vedere se questi percorsi ci sarebbero sembrati brutali come si ricordavamo. Attrezzati meglio del solito, bici da DH o simili, ed equipaggiati a dovere, casco integrale e protezioni, abbiamo constatato che:
  1. il personaggio delle funivia ha sempre fretta
  2. le piste sono ancora toste ma noi le guidiamo meglio e filiamo giù veloci
  3. abbiamo ancora da migliorare ma la nostra tecnica ha fatto passi avanti
  4. alla Doganaccia un nuovo trail lo fanno i bikers. Loro spostano una fettuccia e noi a forza di passarci creiamo il sentiero
  5. il bikers da freeride medio fa a gara con gli altri a chi l'ha più lungo, ossia a chi è più bravo nel rischiare l'osso del collo
  6. la caduta è sempre dietro l'angolo
  7. il flow della Doganaccia è un tratto in cui le radici non sono tronchi d'albero e i sassi non sono scogli di Calafuria
  8. alla Doganaccia ci siamo divertiti molto ma molti di noi preferiscono comunque altro



Volti pensierosi ma non per le piste da discesa ma per come vengono ammassate le MTB sulla funivia.









Tutte le foto dall'album del nostro fotografo ufficiale STALLO