12 gennaio 2014

Montalbano: Vedove, Furba e Cupola.

Ieri ci siamo ritrovati in un bel gruppetto a Casa di Leonardo da Vinci, che però non c'era, per un bel giretto sul Montalbano che non ha niente a che fare col Commissario.


Scaricate le bici dalle auto - da notare che il famoso-affascinante-fatto-in-casa portabici di Fly adesso si trova sulla nuova macchina - ci siamo cambiati con comodo in attesa di Fabrizio che si è pedalato anche i km che da Fucecchio portano alla partenza del giro.


Questo episodio mi ha fatto pensare e rammaricare, una volta ero io a fare queste imprese e adesso non mi passa nemmeno per la testa di prolungare le mie sofferenze in mountainbike.


Giornata umida, terreno viscido e motoso, fin tanto che non mi sono messo il casco e non ho fatto i primi metri della discesa le Vedove non ero proprio al massimo dell'entusiasmo ma le Vedove mi ha proprio dato soddisfazione.
Discesa nemmeno troppo ripida con dei tratti veloci, curve viscide in cui godersi la guida sul bagnato e poi l'entusiasmo e la strana passione per questo sport faticoso,motoso e umido hanno fatto il resto.


Con piacere ho scoperto la Furba, sentiero giocoso e molto divertente, chi lo ha fatto ha lavorato davvero molto per prepararlo e porgo i miei più sinceri complimenti.
Sentiero da provare con l'asciutto per goderne a pieno.

Infine la Cupola.
Sono a casa e quindi ho fatto la discesa, ma non saprei chi mi ha guidato la MTB, i ricordi della Cupola sono sfumati, eterei, onirici frammenti di memoria di un percorso in cui so solo che ero stanco, affamato, sudato e con le mani indolenzite.